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Pinerolo Indialogo

Ottobre 2012


Dialogo tra generazioni

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 Primo piano 



È ferma in un tombino della Porporata

La connessione a banda larga

di Luigi Carignano e A.D.

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.10 - Ottobre 2012

  
Mentre in città si organizzano commissioni per cercare nuove occasioni di lavoro, in un tombino della rotonda della Porporata langue la banda larga in attesa di connessioni e diramazioni per le vie della città al servizio di imprese e di cittadini sempre in cerca di collegamenti alla rete internet più veloci, sia per affari che per svago.

Sono un po’ di anni che prima lo Stato, poi la Regione e la Provincia parlano di connessione in fibra ottica superveloce "per favorire la crescita della società della conoscenza, per sostenere ed incrementare il livello di competitività del sistema economico locale, per consentire ai cittadini di conseguire quello che oggi può essere definito come un diritto di cittadinanza…Il nostro impegno è di portare internet ad alta velocità a tutti in Piemonte, e quindi di ridurre il digital divide".

Il decreto dell’Agenda Digitale Europea prevede la banda larga di base (5Mbps) per tutti entro il 2013, quella larga veloce (30Mbps) entro il 2020 per il 100% dei cittadini UE e quella ultra veloce (superiore a 100Mbps) entro il 2020 per il 50% degli utenti europei. Ma attualmente l’Italia nella classifica mondiale relativa alla velocità di connessione media è ancora al 78° posto, dietro a paesi come Rwanda, Etiopia e Armenia.

Eppure la diffusione della banda larga è considerata un fattore fondamentale per la crescita economica e occupazionale. Una velocità minima di connessione è un requisito tecnico irrinunciabile per la diffusione di alcuni servizi quali: telelavoro, telemedicina, teleconferenza, videochiamata, l’avvio di una attività a distanza, ecc. Internet, i social network, i servizi di comunicazione Voip, sono diventati oggi strumenti di comunicazione "digitale" in grado di migliorare letteralmente la vita delle aziende supportandole ad esempio nelle delicate fasi di customer service.

La disponibilità di una connessione a banda larga è praticamente indispensabile in qualunque sede di lavoro che richieda un’interazione via internet con l’esterno. Le aziende non servite dalla banda larga subiscono una perdita di produttività, legata al tempo richiesto per svolgere attività che impegnano molto meno i concorrenti serviti da una connessione veloce.

Con la banda larga le opportunità lavorative di sviluppo diventano innumerevoli. Sempre più aziende, grazie alla banda larga, si avvalgono di professionisti a distanza e consentono ai lavoratori di lavorare da casa con un notevole risparmio di spese, migliorando allo stesso tempo la soddisfazione dei dipendenti.

In un contesto economico globale e competitivo come quello attuale, l’accesso alle reti digitali è diventato una delle chiavi più importanti per lo sviluppo economico di un territorio.

Le scelte di localizzazione imprenditoriale sono determinate anche dalla disponibilità di queste infrastrutture tecnologiche. È stato detto: "Non c’è economia in questo secolo senza passare dentro la rete". "Il sistema ad alta velocità garantirà al territorio e alle imprese maggiore competitività".

I vantaggi della fibra ottica sono quindi tanti. Ma Pinerolo è ancora fuori o meglio è alla finestra, in attesa di chissà quale evento. Il comune di Pinerolo se vuole creare iniziative nel territorio per attirare aziende o per fare impresa deve tener conto che la banda larga è una infrastruttura fondamentale, come le fogne, le strade e le linee telefoniche. È inutile fare commissioni, tavole rotonde o altro se non si capisce l’importanza di questo servizio ormai di base.

Pinerolo, in quanto zona interessata dai Patti Territoriali ha usufruito dell’iniziativa della Provincia, che a seguito di un protocollo d’intesa CSI-Piemonte e Telecom Italia, ha fatto arrivare in città, ma solo fino alla rotonda della Porporata, la fibra ottica della banda larga e lì si è fermata. L’obiettivo era "di facilitare la nascita di nuovi insediamenti produttivi e di fornire alle aziende attive sul territorio gli strumenti per rinnovare modelli organizzativi e gestionali e per incrementare la produttività e la competitività sul mercato". Ma si può dire che l’obiettivo è stato fallito. Nell’intervista che abbiamo fatto qualche mese fa all’assessore ai Lavori pubblici Pisaniello gli abbiamo chiesto della banda larga, la sua risposta è stata: "Per questo problema ci sono poche soluzioni, in quanto questo era da realizzare con le sovvenzioni per le Olimpiadi invernali del 2006. Adesso è ferma perché non ci sono i soldi". Abbiamo rifatto qualche giorno fa la stessa domanda all’assessore al Lavoro Agliodo, il quale è sembrato più possibilista. Ha detto "Ci stiamo lavorando...".

Da uno studio della Banca Mondiale condotto su 120 Paesi è emerso che per aumentare dell’1,2% il Pil pro capite basta un aumento del 10% della penetrazione della banda larga nel paese. Speriamo che lo capiscano anche a Pinerolo: per rilanciare economicamente il territorio è una infrastruttura indispensabile!

 

Le statistiche del web

- Il 26% del tempo totale trascorso su internet è dedicato ad un social network. Facebook è quello più utilizzato, 900 milioni di iscritti; twitter 550 milioni di iscritti; Google 170 milioni di iscritti; Linkedin 150 milioni; Ointerest 11 milioni.
- Ogni minuto passa nel web: 100.000 tweet, 680.000 post condivisi su Facebook, 3600 foto caricate su Instagram, 2000 check-in su Foursquare, 48 ore di video caricate su Youtube.
- Nel 2012 tutti i social network hanno aumenato le entrate pubblicitarie: più 41%.