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Pinerolo Indialogo

Ottobre 2012

Dialogo tra generazioni

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 Sport 


Intervista a Franco Angeli
Club Scherma Pinerolo

di Andrea Obiso

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.10 - Ottobre 2012

 

Uno dei molti sport praticati nel pinerolese è la scherma, nobile disciplina in cui l’Italia ha sempre potuto vantare diversi campioni.

In Pinerolo abbiamo più di un club. Siamo andati in Piazza Guglielmone 1, dove ha sede il "Club scherma Pinerolo", per incontrare Franco Angeli, che ne è il presidente e il fondatore.

Partiamo da un appuntamento importante, il 2013, che per voi non sarà un anno come gli altri.
Certo che no! Nel 2013 il nostro Club compirà 30 anni dalla sua fondazione.

La vostra trentennale storia ha visto diverse sedi e diverse specialità all’interno della scherma.
Abbiamo frequentato diverse palestre ma da molti anni siamo qui, dove abbiamo a disposizione sette pedane di cui tre in acciaio inox appositamente per la spada, in questo modo 14 persone possono tirare contemporaneamente.

Per quanto riguarda le discipline, la maggior parte dei Club si specializza in Fioretto, Spada o Sciabola.

Fino a poco tempo fa uno dei nostri vanti era quello di essere una delle poche palestre con tre discipline, ma anche noi abbiamo dovuto fare i conti con spese di attrezzatura, spostamenti per le gare e altro, così da poco abbiamo scelto di abbandonare il Fioretto preferendo Spada e Sciabola.

Oltre a diverse discipline avete anche diverse fasce d’età? Riuscite ad affrontare competizioni con ognuna di esse?

Siamo un "Centro di avviamento allo sport" del CONI e come tale ne seguiamo le direttive.

Esse dicono che l’età fisiologica per cominciare a praticare uno sport è intorno ai 6 anni in quanto gli schemi motori si apprendono in maniera corretta fra i sei e gli undici anni.

Dai 6 anni in su è possibile praticare la scherma nella nostra palestra, per proseguire poi attraversando un po’ tutte le età.

Per quanto riguarda le gare, nella scherma le fasce d’età sono differenti rispetto ad altri sport.

Quando un atleta comincia, dalla quinta elementare alla terza media affronta il Gran Premio Giovanissimi, successivamente passa tre anni nella categoria Cadetti dalla quale è possibile cominciare a partecipare ai Master.

Avete mai conseguito risultati importanti?
Sì certo, la lista dei risultati è piacevolmente lunga, ma per limitarci ai risultati recenti, l’anno scorso la nostra squadra di sciabola maschile ha raggiunto la Serie A2 e un nostro allievo è arrivato terzo ai Campionati di Zona.

Avete anche conseguito risultati (al merito) grazie a ragazzi che hanno lasciato il vostro Club?
Sì, nella scherma, a differenza della maggior parte degli sport, se un atleta cambia Club, per i successivi tre anni tutti i risultati agonistici che consegue sono attribuibili non al Club di appartenenza ma a quello precedente.

Questo a condizione che abbiano trascorso un determinato numero di anni nel precedente Club.

A noi, ad esempio, è successo che un’allieva che era passata al "Club Scherma Torino" sia arrivata sesta al Campionato del Mondo Cadetti.

L’affluenza di ragazzi più giovani è condizionata da altri Club o, come spesso capita, dalla cultura calcistica italiana?
Anche noi risentiamo della predominanza calcistica in Italia. Ciononostante sono più i ragazzi, o i loro genitori, che scelgono di spostarsi verso il "Club Scherma Torino", il quale è uno dei più blasonati in Italia.

Avete partecipato a "Porte Aperte Allo Sport"?
Certamente, avevamo le pedane piene in quanto l’affluenza è stata davvero ottima.

La ringrazio per la sua disponibilità, in bocca al lupo.
Grazie a voi!