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Pinerolo Indialogo

Dicembre 2012


Dialogo tra generazioni


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 Giovani & Lavoro 

 

 


Giovani imprese pinerolesi emergenti

Industrial Tecnica

Intervista a Claudio Zagni
 di Giulia Pussetto

 

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.12 -Dicembre 2012

  Nonostante la crisi, in Pinerolo abbiamo delle giovani imprese di nicchia che crescono, assumendo anche nuovo personale. Una di queste è l’Industrialtecnica di Claudio Zagni e di Pierluigi Baudrino.
Incontriamo Claudio Zagni.
Ci parli della sua impresa, di cosa si occupa?
Industrialtecnica si occupa di consulenza tecnica per le industrie nel settore delle certificazioni CE (direttiva macchine). Questa attività iniziò negli anni ‘90 quando in Italia si cominciò a parlare di "direttiva macchina", una disposizione europea nuova che imponeva alle aziende una certificazione per i loro prodotti. Noi abbiamo capito che si era aperto un settore di lavoro con buone prospettive e così abbiamo dato origine nel ‘95 alla nostra impresa.

Il punto di partenza per questo nuovo progetto lavorativo è stato il campo del disegno meccanico e progettistico. La prima industria alla quale ci siamo proposti è stata la Comau di Grugliasco: il nostro lavoro aveva suscitato interesse e subito diventammo fornitori.

I primi lavori venivano svolti in casa e poi successivamente in un piccolo ufficio a Torino. Nel 2005, con la sicurezza di essere già noti sul mercato, ci siamo spostati a Pinerolo.

Il nostro è un campo in continua evoluzione, che necessita di una certa esperienza. È un vero lavoro di squadra, dove in origine ci sono i tecnici sia del settore elettrico che del settore meccanico che realizzano i manuali, poi i traduttori, in quanto realizziamo molti manuali per l’estero. Quindi i segretari tecnici che si occupano del controllo dell’attività, della stampa e della comunicazione. I dipendenti sono 8 a Pinerolo, più altri 8 a Torino. Gli ultimi assunti, qualche mese fa, sono Alessandro e Francesca, un tecnico che realizza i manuali di istruzione e una traduttrice che coordina le traduzioni nelle varie lingue.

Dal punto di vista lavorativo com’è la situazione? Risente dell’attuale crisi?
Posso affermare che nonostante la crisi gli ultimi due anni abbiamo lavorato parecchio, infatti le ultime due assunzioni (Francesca e Alessandro) sono molto recenti.

Il suo lavoro in prevalenza è attinente a quello dell’automobile. Quali sono le prospettive per questo settore?
Io credo che la produzione si sposterà sempre di più verso i paesi emergenti, mentre l’ingegneria rimarrà nei nostri paesi. La produzione si svolgerà soprattutto dove la manodopera è a costi molto bassi. Inoltre c’è da ricordare che l’Europa è ormai satura di tutto, mentre Cina,Brasile,Serbia e l’Est in generale stanno crescendo adesso.

Il suo lavoro ha a che fare con le lingue: qual è la lingua attualmente più trainante e quella che lo sarà in futuro?
L’inglese è la lingua con la quale si lavora maggiormente. Il russo lo considererei una lingua di nicchia in quanto vi si lavora solo in certi momenti. Il cinese sta avendo un ruolo sempre più importante poiché tutti i produttori europei costruiscono in Cina e quindi il futuro dei mercati si sta spostando verso questo paese, ma non solo, anche verso il Messico, il Brasile e la Serbia (la Cina dell’Europa).

L’inglese rimane il requisito fondamentale, perché i tecnici di alto livello lo conoscono; ormai è la lingua veicolare del nostro secolo. Per certi versi un discorso simile vale anche per il tedesco.

Una domanda sul pinerolese. Come vede questo territorio?
Noi siamo nel pinerolese ma ci lavoriamo poco. Questo territorio sicuramente non è in crescita ma il settore auto, gli artigiani ed i fornitori industriali rimangono importanti, perchè, nonostante la crisi, hanno creato una realtà espansiva all’estero continuando a mantenere il know-how in casa.

Un consiglio per un giovane in formazione?
Di non fermarsi alle conoscenze scolastiche sia per quanto riguarda il campo linguistico che per qualsiasi altro campo, in quanto la scuola, benché istruisca i giovani, non riesce a spiegare loro il mondo del lavoro, stando dietro ai rapidi cambiamenti.