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Pinerolo Indialogo

Marzo 2012


Dialogo tra generazioni


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 Riflessioni politiche "young" 

Il 2 marzo 2012 all'Auditorium "Baralis"

1°Conferenza per lo sviluppo del territorio del Pinerolese

 

 

di Emanuele Sacchetto

 

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.3 - Marzo 2012

 
  Mancano poco più di venti minuti alle 9, orario di inizio della conferenza, e davanti all’Auditorium Baralis di via Marro c’è già uno spiegamento di forze da far concorrenza ai cantieri della Tav. Certo qui non si aspettano lacrimogeni o ordigni artigianali, bensì qualcosa di molto più potente: sono in arrivo fiotte di amministratori, sindaci, consiglieri ed imprenditori del pinerolese. E a far gli onori di casa il sindaco Buttiero, che in alta uniforme accoglie i convitati spiegando l’importanza della presenza delle forze dell’ordine a quest’evento per rappresentarne la loro capillare tutela del territorio.

Certo un inizio che piace all’età media degli invitati, che dà quel tocco di rigore che sembrerebbe esser mancato agli amministratori nel dar l’avvio alla mattinata. Ma a far tardare l’inizio della conferenza vi è stato un fastoso banchetto all’accoglienza, dove gli invitati si gingillavano complimentandosi per il ricevimento, per gli ufficiali in alta uniforme e per il fastoso banchetto, come partecipassero ad una allegra scampagnata domenicale. E a stridere un po’, come spesso accade per la politica, è lo sfarzo inadeguato alle circostanze. Da lì a poco si sarebbe parlato infatti di crisi, disoccupazione e rilancio... ma con la pancia piena.

E così che dopo 35 modesti minuti di ritardo (in fondo come ha detto Trossero ad inizio conferenza, questa era in ritardo di qualche decennio: doveva essere fatta nel secolo scorso, dunque minuto più o minuto meno…!) Buttiero apre le danze con un monologo molto ben interpretato sulla necessità di trovare un nuovo modo di crescere economicamente, idee nuove, puntando sul rilancio turistico, sul volontariato. Un gran bel valzer insomma, per dare inizio ad una scatenata mattinata di ballo, con un crescendo sempre più incalzante, a tratti il ritmo militaresco di una marcia, "Bisogna fare presto!!", con grinta sempre nuova e fervore maggiore, un-due-tre, un-due-tre,

"Cose concrete per carità!", ma poi ecco, lo scivolone. E’ bastato un passo sbagliato, un pestone e la danza si è inesorabilmente arrestata. "E’ necessario ascoltare i giovani…". Una frase buttata lì, da programma elettorale. Certo di tutti i ballerini di quella mattinata in pochi se ne saranno resi conto, così presi dal loro valzer di complimenti e cenni compiaciuti del capo. Ma a noi giovani il piede duole ancora adesso per quello sgarbato pestone. Perché a noi giovani, così necessari a detta del sindaco per il rilancio del pinerolese, il sindaco Buttiero ha preferito le forze dell’ordine e i consiglieri di ogni sorta.

Ma per fortuna a ridare ritmo alle danze è arrivata Claudia Porchietto, Assessore regionale. Lei imprenditrice sì che se ne intende di rilancio! "Bisogna fare sistema! Bisogna dire alle imprese che da sole non vanno da nessuna parte!". Un treno in corsa, inarrestabile, il suo discorso. E non si risparmia nemmeno una nota di razzismo degna della sua coalizione "Il nord deve riuscire a ottenere il riconoscimento di aree di crisi ora monopolizzate dalle lobby del meridione!".

Ma d’altra parte le stesse parole le abbiamo sentite ripetere da tutti i relatori successivi. Per l’Assessore provinciale Vana "L’individualismo imprenditoriale va superato, la competizione non deve più essere locale ma regionale!". E qui un altro affondo ai giovani "La politica non deve più mortificare l’iniziativa d’impresa dei giovani!". E poi ecco che per fortuna a rendere ancora più allegro il convivio è arrivato il nostro rappresentante della politica degli sprechi di Roma, l’On. Giorgio Merlo. Esordendo con una simpatica battuta sulla nuova maggioranza parlamentare ha detto che si sarebbe espresso anche a nome del Sen. Malan, ormai suo "alleato". Insomma se qualcuno aveva ancora dei dubbi sull’ambiguità delle posizioni del noto partito di maggioranza nazionale di CENTRO-sinistra, questo dovrebbe certamente dissiparglieli.

E poi è stata la volta dell’Ass. al lavoro del Comune di Pinerolo Agliodo, il quale ha ribadito quanto già dichiaratoci nell’intervista dello scorso numero "Tirocinio formativo all’estero per i giovani! Necessità di allevare i giovani all’idea di imprenditoria fin dai tempi della scuola! Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici! Offerta di un pacchetto turistico-eno-gastronomico per chi vuole passare una giornata nel pinerolese del benessere sociale!".

Insomma parole stupende, grandi oratori che dall’alto di un palco ma con l’umiltà tipica dei grandi politici, dipendenti al servizio della nostra santa nazione, sono giunti alla conclusione che il Pinerolese è in crisi. Hanno scoperto che il Pinerolese è il territorio dei Forti delle guerre, dell’ippica, delle montagne olimpiche e di prodotti eno-gastronomici tipici. Hanno capito che questi sono punti su cui bisogna puntare. Ma le "idee nuove", le "idee concrete" a cui ha accennato il Sindaco Buttiero non sono arrivate. Si è rimandato tutto alla prossima conferenza. Per ora rimangono solo parole, fiori, signori imbellettati e pasticcini. Questa è politica!