Pinerolo Indialogo

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Pinerolo Indialogo  Aprile 2012

Dialogo tra generazioni

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 Officine del suono 


Musica giovane

Rise of Void


a cura di Mileto Music School

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.4 - Aprile 2012

 

   Noi siamo i Rise of Void, un gruppo nato un anno e mezzo fa e composto da me, Amedeo, alla chitarra, Davide alla batteria, Fabrizio al basso e Isidoro alla voce. Io e Davide ci siamo conosciuti il primo anno di superiori siccome eravamo compagni di classe, e abbiamo subito notato una certa affinità caratteriale. Siccome io suonavo la chitarra già da un annetto e lui si era appena comprato una batteria, abbiamo deciso di mettere su qualcosa che assomigliasse ad un gruppo musicale. Così dopo qualche tempo e qualche collaborazione non andata per il verso giusto, abbiamo chiesto agli allora sconosciuti Isidoro e Fabrizio di preparare "Into the Void" e "Paranoid", due pezzi dei Black Sabbath che continuiamo a suonare tutt’oggi. Dopo averli suonati insieme, mi sono accorto che qualcosa poteva nascere, ed eccoci qui oggi a cercare di fare strada divertendoci e coltivando la nostra più grande passione. I Black Sabbath sono il gruppo a cui, almeno inizialmente, ci siamo maggioramente ispirati: quello stile musicale immediato e accattivante è quello a cui puntiamo ora che scriviamo pezzi nostri. Per un anno però ci siamo limitati a suonare cover: nella scaletta comparivano oltre ai già citati Black Sabbath, i Led Zeppelin, i più recenti Wolfmother, i Rage Against the Machine, i Red Hot Chili Peppers e altri gruppi che fossero inerenti all’Hard Rock classico o più moderno. Posso fieramente affermare che partecipiamo tutti attivamente alla stesura dei testi e alla composizione della musica per le nostre canzoni: chi più chi meno, ognuno fa la sua parte. La maggior parte dei riff per le nostre canzoni momentaneamente sono composti da me, ma è curioso come per esempio anche Davide riesca a dare il suo contributo: non sapendo suonare la chitarra, di solito arriva da me cantandomi una melodia che ha in testa e io ho il compito di trasferirla sulla chitarra. Isidoro se la cava molto bene in inglese, quindi i suoi testi e i nostri sono tutti scritti in inglese. La scelta della lingua non è casuale: la maggior parte della musica che ascoltiamo è in lingua inglese, e la consideriamo più orecchiabile di quella italiana. Dopo un paio di mesi di "reclusione" passati a comporre pezzi e a metterli insieme nel miglior modo possibile, ora siamo finalmente pronti per riproporci live: suoneremo il 17 marzo all’Inferno Cafè di Torino, il 24 marzo allo Stranamore di Pinerolo e il 31 marzo prenderemo parte al concorso musicale "I Colori della Musica" in piazza facta, a Pinerolo. Per maggiori informazioni, chiunque volesse può seguirci su facebook alla pagina ‘’Rise of Void’’, dove è anche possibile ascoltare tre nostre cover registrate qualche mese fa. Ovviamente coltiviamo molti progetti per il futuro: dopo questi tre concerti abbiamo in programma di registrare il nostro primo ep, senza però tralasciare i concerti, dove riusciamo ad esprimerci al meglio delle nostre possibilità.   Amedeo, chitarrista dei Rise of Void