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Pinerolo Indialogo

Aprile 2012

Dialogo tra generazioni

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Serate di Laurea 

 

Serate di Laurea

con Alessandro Botta e Michele F.Barale

Ingegneria e Architettura

di Maria Anna Bertolino

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.4 - Aprile 2012

 La Serata di laurea di Marzo ha visto come relatori due laureati del Politecnico di Torino.

Alessandro Botta ha presentato la sua tesi di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica dal titolo "Progetto e sviluppo di un sistema per la generazione di energia da moto ondoso". Il giovane ingegnere ci ha condotto dalla progettazione di un prototipo per la conversione della corrente marina e delle onde in energia elettrica sino alla sua sperimentazione ad Edimburgo. Si tratta di un dispositivo d’energia da fonte quasi inesauribile e quindi collocabile nelle realizzazioni per energie rinnovabili. Alcuni di questi dispositivi, già testati per esempio nel Mare del Nord, hanno un alto impatto ambientale dovuto alle notevoli dimensioni, ed inoltre mal si addicono alle caratteristiche del Mar Mediterraneo, caratterizzato da onde basse e lunghe. Il sito scelto, di cui si sono analizzati i movimenti delle correnti e delle onde, è stato Alghero: per questo il prototipo studiato ha dimensioni ridotte ed elementi tecnici legati a alcune caratteristiche ambientali ben precise.

 

Esso sfrutterebbe il moto ondoso su una superficie galleggiante usando il principio della conservazione del movimento angolare: dopo le prove condotte nel canale di idraulica del Politecnico di Torino e nella vasca di generazione d’onde di Edimburgo si è visto che il dispositivo, il quale potrebbe essere alimentato da pannelli fotovoltaici, sarebbe in grado di produrre 1 KW d’energia.

Michele Francesco Barale, invece, con la sua tesi di Laurea Triennale dal titolo "Pinerolo palinsesto urbano fortificato. Suggestioni per un Museo Diffuso", discussa presso la II facoltà di Architettura del Politecnico, ha ideato un progetto museale per il centro storico di Pinerolo. Il suo studio, per il quale si è avvalso di fonti bibliografiche relative alla storia della città, è stato volto alla realizzazione di un sistema di valorizzazione del patrimonio architettonico ricucendo il tessuto urbano a partire da quelle che erano le mura di fortificazione che a lungo hanno caratterizzato la città fino alla loro distruzione. Il lavoro ha voluto inoltre valorizzare quei luoghi di culto che hanno caratterizzato il cosiddetto Borgo e Piano, ossia la parte bassa della città antica e la parte collinare, quali il Duomo, la chiesa di San Domenico, il convento di San Francesco (oramai inesistente) e la chiesa di San Maurizio.

Per attuare tale studio si sono pensati degli strumenti sia materiali sia multimediali. Tra questi: un proiettore per mostrare la porta d’Italia (in corrispondenza del retro del Teatro Sociale) e cannocchiali che documentano le varie fasi di restauro di facciate storiche; attraverso delle foto storiche mentre sul piano multimediale, grazie agli strumenti GPS e Augmentation Reality si sono studiati dei percorsi museali, gastronomici e ludici per supporti quali tablet, smartphone ed Iphone.

La serata è stata allietata da un trio di musica classica composto da Nicolò Neri (violoncello), Filippo Neri ed Ester Bano (violini).