Pinerolo Indialogo

MAGAZINE DI CULTURA E DI INFORMAZIONE LOCALE

 



Home page
Redazione
Contatti
Archivio
Album fotografico
Testate giornalistiche
Links utili
 
   

 


 



Pinerolo Indialogo

Maggio  2012

Dialogo tra generazioni


 Giovani&Lavoro 

Giovani imprese pinerolesi 

Il Birrificio Pinerolese

di Giulia Pussetto

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.5 Maggio 2012

 Nel voler conoscere qualcosa del Birrificio Pinerolese, la giovane azienda di cui vogliamo parlare in questo numero, ci ha colpito la descrizione che i titolari hanno voluto dare nel loro sito: «La passione per le birre artigianali comincia a crescere nella mente di Michele Santi dai primi anni Ottanta... senza possibilità di ritorno, fatta di ricerca, apprendimento e sperimentazione.

La passione è qualcosa che ti prende e si trasmette alle persone che ti sono vicine, è così che i fratelli Mario e Beppe Allasia si uniscono all’amico Michele e fa sì che nel luglio 2007 sia fondato il Birrificio Pinerolese e dall’aprile 2008 cominci una produzione di birre sia ad alta sia a bassa fermentazione, ispirate al mondo germanico, anglossassone e belga».

Quindi un’azienda nata dalla passione, forse l’ingrediente giusto e fondamentale che ci vuole nell’avviare un’impresa, oggi più che mai.
Ne parliamo con i titolari.

La vostra impresa è ancora di tre soci o siete di più?
Nessun cambiamento, siamo sempre in tre. Io (Mario), mio fratello Beppe e l’amico Michele, l’esperto in quanto a birra.

Nell’avviare questa azienda avete lasciato un altro lavoro o eravate in ricerca?
Lavoravamo tutti e tre in un’azienda metalmeccanica, che però dava già segnali di crisi. Consapevoli della situazione instabile avevamo iniziato ad ideare il nuovo progetto lavorativo, quello del birrificio.
Abbiamo avviato l’attività prima di perdere del tutto il lavoro.

Siete soddisfatti della scelta che avete fatto, anche dal punto di vista economico, o siete pentiti?
Sì siamo soddisfatti, ma gli sforzi sono stati notevoli, soprattutto agli inizi quando i guadagni venivano necessariamente reinvestiti. Quest’anno abbiamo terminato di pagare i finanziamenti, quindi prossimamente dovremmo vedere i veri guadagni.

Nel descrivervi dite che la passione è fondamentale...
Come per tutte le cose che si fanno pensiamo che sia un elemento indispensabile per riuscire. Noi la passione per la birra fatta in casa ce l’avevamo già da una decina di anni. Questo ci ha permesso di acquisire una certa esperienza e professionalità che al momento opportuno è stata fondamentale per la nostra buona riuscita.

Quali ingredienti ci vogliono per fare una buona birra?
Il malto d’orzo è l’ingrediente base della birra. Poi possono esistere altri tipi di malto: di frumento, di farro, di avena e così via. Da secoli però il malto d’orzo risulta essere il migliore.

Come e dove smerciate la vostra birra?
La vendiamo frequentando mercati, sagre e manifestazioni sul territorio. Poi forniamo anche locali pinerolesi come enoteche, ristoranti o pizzerie di una certa qualità che desiderano abbinare ai loro piatti dei prodotti di nicchia come la nostra birra. C’è poi la vendita diretta in laboratorio.
Da giugno apriremo un nostro locale "Remembeer" in Piazza del Duomo.

Quali consigli vi sentite di dare a un giovane che vuole avviare una propria impresa?
Di pensare e valutare bene. Evitare assolutamente gli azzardi e non improvvisarsi mai. L’idea conta molto, ma contano molto anche la formazione, l’esperienza, la passione e ultimo ma non certo per importanza, la base economica, i soldi. Soprattutto in tempi duri come questo. Anche se non sono importanti come gli altri ingredienti.


                
 Elenco concorsi

Aggiornato al 30 aprile 2012 a cura dell’Ufficio Lavoro del Comune di Pinerolo. Consultabile sul sito www.comune.pinerolo.to.it/concorsi  

 

Comune di Torre Pellice TO
Tel. 0121 953221 / 0462
www.comune.torrepellice.to.it
n.1 Operaio necroforo autista scuolabus cat. B3
Diploma scuola media superiore, patente DK e carta di qualificazione del conducente
Scadenza 10/05/2012

Bando c/o Ufficio Lavoro