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 Giovani e Lavoro 

Pinerolo Partner, dialogo con Mario Gasca

L'agenzia dove si organizzano "matrimoni" tra lavoratori e impresa

di Beatrice Gouthier

Pinerolo Indialogo - Anno 1 - N.1 - ottobre 2010

Soffermarsi a pensare al proprio futuro lavorativo per un giovane universitario o un neodiplomato è diventata un’impresa di coraggio: affiorano moltissimi dubbi, poche certezze e tante domande.

Per trovare risposte, essendo anch’io una studentessa universitaria, mi sono recata in un’agenzia pinerolese impegnata nella di ricerca e selezione di personale per tutto il nord Italia: "PineroloPartner". Qui ho incontrato il Direttore, il Sig. Mario Gasca, il quale mi ha aiutata a capire meglio come si presenta il mondo del lavoro oggi e il ruolo di questa Agenzia.

«Qui si organizzano "matrimoni" tra lavoratori e aziende» afferma Gasca. «Questo lavoro di incontro tra domanda e offerta si svolge attraverso la via telematica utilizzando una banca dati di 100.000 candidati; i profili ricercati sono principalmente medio-alti e specializzati». A differenza delle altre agenzie, presso "PineroloPartner" non si fa somministrazione di personale (cioè invio di un proprio lavoratore all’azienda), ma ricerca e selezione di personale per le aziende, che si occupano poi direttamente dell’assunzione del candidato. Il servizio, gratuito per chi si presenta per un colloquio, è pagato dalle aziende. In caso di assunzione, l’Agenzia segue il candidato per un periodo di circa 1-2 mesi in modo da mediare eventuali criticità di inserimento. Per i neolaureati e neodiplomati c’è anche la possibilità di usufruire del servizio sportello, attraverso il quale è possibile avere informazioni sulle opportunità e richieste di lavoro sul territorio.

Spostando il discorso su aspetti più pratici, ho domandato al Sig. Gasca che cosa dovrei fare per trovare lavoro. Mi ha risposto dicendo che oggi «trova lavoro solo chi ha un progetto chiaro in testa e chi possiede gli skills indispensabili (competenze al pc e in lingue straniere), paragonabili al sapere scrivere di 50 anni fa». Attenzione però a non cadere nel pregiudizio secondo cui chi possiede un diploma, o una laurea o chi padroneggia alcune lingue straniere ha già un mestiere in tasca: questi sono solo dei mezzi e delle facilitazioni utili nella ricerca di un posto di lavoro, ma non costituiscono una professione; bisogna affiancarli ad altre capacità e competenze.

Il rapporto tra giovani e lavoro è molto vario e, secondo Gasca, va sviluppato molto presto: «i ragazzi devono avere in mente un progetto lavorativo fin dalle superiori e familiarizzare con il mondo relazionale», perché, come tutti dovrebbero sapere, il lavoro è la cosa più importante della vita: è ciò che ci dà sostentamento e che occupa le nostre giornate. Siccome si passerà la maggior parte della vita lavorando è meglio avere le idee chiare ed essere determinati su cosa si desidera fare in futuro.

Questa rubrica è nata con l’intento di guidare e aiutare i giovani a capire e ad inserirsi nel mondo del lavoro. A questo primo incontro con "PineroloPartner", ne seguiranno altri per approfondire altri argomenti correlati a questo tema. Sarà un appuntamento fisso dal quale auspichiamo emergano preziosi consigli da parte di chi, prima di noi, ha affrontato con successo queste tematiche.