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Pinerolo Indialogo

Ottobre 2011

Dialogo tra generazioni

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Serate di Laurea 

 

Inaugurato il secondo anno di Serate di Laurea

con Ilaria Rigo e Francesca Noardo

Arte, Beni Architettonici e Culturali

di Marianna Bertolino

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.10 - Ottobre 2011

   Con l’inizio del nuovo anno accademico si è nuovamente dato avvio all’iniziativa Serate di Laurea, con il solito appuntamento fissato per l’ultimo venerdì del mese presso Alzani Editore, in via Grandi a Pinerolo.

Hanno inaugurato il nuovo ciclo le dott.sse Francesca Noardo e Ilaria Rigo, che hanno presentato le loro tesi di primo livello rispettivamente in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali e in Scienze dei Beni Culturali.

Francesca Noardo, nel presentare il suo lavoro dal titolo "Restauri a confronto, Italia e Spagna attraverso i casi della chiesa di San Esteban a Valencia e del duomo di Asti", ha esposto inizialmente le legislazioni dei due Stati riguardanti i Beni Culturali. Ne è emerso che l’autonomia regionale spagnola, di contro il centralismo statale dei ministeri italiani, permette una serie di azioni più incisive per quanto riguarda la tutela e la valorizzazione.

Il caso della chiesa di San Esteban, originariamente una moschea, è eclatante. In un solo anno, il 2009, sono state restaurate tre chiese nella città di Valencia, tra cui quella oggetto di studio della studentessa, che ha trascorso un anno di Erasmus nella capitale dell’architettura spagnola.

Il lavoro è stato compiuto da una Fondazione, La Llum de les Imatges, che ha inaugurato inoltre una mostra all’interno della chiesa intitolata "La gloria del barroco".

Per quanto riguarda la chiesa di Santa Maria di Asti, il restauro risale al 1988 e risente, nel paragone con la chiesa valenciana, di vent’anni di innovazioni nel campo del restauro anche in riferimento all’uso di nuovi materiali.

Sicuramente esiste un rovescio della medaglia per il caso spagnolo,ed è quello di una diagnostica molto sbrigativa, nonché il fatto che si preferisce spesso abbattere il vecchio in nome del nuovo.

Rimanendo in ambito artistico Ilaria Rigo, grazie alla sua presentazione, ha permesso al pubblico presente di compiere una visita virtuale nella chiesa di San Maurizio di Pinerolo. La sua tesi, dal titolo "La chiesa di San Maurizio a Pinerolo nel XVIII secolo" ha approfondito, dal punto di vista storico, un periodo di pace e prosperità per la nostra città, mentre dal punto di vista artistico si è soffermata sull’analisi delle committenze e degli artisti che hanno impreziosito la chiesa, spiegando accuratamente le tele e gli altari nonché i restauri, un po’ azzardati, che sono stati apportati nei secoli successivi.

Come tradizione, le esposizioni sono state intervallate da un momento musicale del pianista Tommaso Camarotto.

E’ seguito il dibattito che è stato molto acceso: il campo del patrimonio culturale, tanto più nostrano, fa discutere e non sono mancate critiche alla situazione di immobilità pinerolese.

Il rinfresco di chiusura è stato l’occasione per darsi appuntamento al mese di Ottobre, venerdì 28.