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Pinerolo Indialogo

Novembre 2011

Dialogo tra generazioni

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Serate di Laurea 

 

Serate di Laurea

con Veronica Polia e Giorgio Audrito

Architettura, Matematica e Musica

di Marianna Bertolino

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.11 - Novembre 2011

  Secondo appuntamento per Serate di Laurea, che ha visto come protagoniste l’arte, la matematica e la musica.

Hanno presentato infatti le loro tesi, rispettivamente in Architettura e in Matematica, Veronica Polia e Giorgio Audrito.

Veronica ha proposto, quale lavoro di laurea triennale, lo studio del tempio valdese di San Secondo di Pinerolo, concepito e realizzato dall’estro artistico dell’architetto Koening nel1957. Il titolo della sua tesi è " Un esempio di originalità nella cultura valdese: il tempio di San Secondo di Pinerolo opera dell’architetto G. Klaus Koenig".

La storia del tempio è tuttavia molto travagliata. Infatti già a metà ‘800 si era manifestata l’esigenza da parte degli abitanti del paese di avere un tempio tutto loro, in quanto erano costretti a spostarsi nel più vicino tempio di Prarostino.E’ però solo un secolo più tardi che si aprì il bando pubblico per valutare il progetto migliore, a seguito della donazione da parte della famiglia del pastore Cardon di un terreno e di una succesiva raccolta fondi tramite una colletta durante il giorno di Natale del 1956.

Aperto a ingegneri e architetti evangelici, il bando fu vinto da Koenig, eclettica figura nel panorama architettonico e artistico di metà Novecento.

La capacità di Koenig si manifestò nel suo progetto dove seppe mantenere un chiaro riferimento al territorio, pur in assenza di una vera e propria tradizione architettonica valdese, recuperando la forma degli antichi templi delle nostre valli, i ciabas e utilizzando i materiali locali.

Data la parola al secondo relatore della serata, Giorgio Audrito, si è potuto fare un salto nella scienza applicata all’arte. Matematico nonché musicista, Giorgio ha permesso alla platea di avvicinarsi a una materia da molti ritenuta ostica, grazie proprio alla musica.

Tramite l’ascolto di alcuni esempi, si sono approfonditi i fenomeni di consonanza, dissonanza e dei battimenti.

La sua tesi di laurea triennale, dal titolo "Teoria di Helmoltz e la percezione sonora e musicale" ha approfondito gli studi di metà Ottocento di Hermann von Helmholtz, il quale ha ascritto l’esistenza di toni di combinazione, ovvero ulteriori terzi suoni - già chiari ai Greci, i quali consideravano la musica la scienza del rapporto tra numeri interi -, che si pensava sino ad allora derivassero dalla differenza tra due note intense e distanti tra di loro. Egli ritenne di poter ascrivere la dissonanza all’eventuale presenza di battimenti e per questo studiò modelli matematici più accurati di quelli dei rapporti semplici.

Il prossimo appuntamento è per il 25 Novembre, alle ore 18, presso Alzani editore in via Grandi.