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Dialogo tra generazioni

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 Officine del suono 

Gruppi emergenti del Pinerolese

Neg e Giallo

di Mario Rivoiro
Blind Luck Records

Pinerolo Informa - Anno 2 - N.3 - Marzo 2011

 

Come nasce e quando nasce la passione dell’hip hop?
Pensiamo che oltre alla passione, si tratti di attitudine, in quanto ci troviamo, da sempre, condizionati con naturalezza da un certo tipo di stile, di suono e di gusto. Quindi possiamo dire che la nostra passione per l’Hip Hop nasce praticamente nello stesso momento in cui nasciamo noi.

Qual é la differenza tra hip hop ed il rap? Poiché molti non la sanno...
Citando Pete Rock: L’Hip Hop è energia, e l’energia non muore mai.
L’Hip Hop nasce nei bassifondi di New York fondamentalmente come cultura che permette ai ragazzi di esprimersi in maniera creativa, permettendogli di sfogarsi e tenendoli lontano dai guai, rappresentandosi a livello artistico e umano.
Il Rap fa parte della cultura Hip Hop, rappresentandone l’aspetto musicale, si prefigge di diffondere determinati valori come la pace, il rispetto per le donne, l’unione e l’amore verso la vita in sé.

      

L’Hip Hop permette ad ognuno di esprimersi secondo le proprie inclinazioni personali, lo possiamo notare nel Writing, l’arte di esprimersi attraverso il disegno, nel Breaking, l’arte di esprimersi attraverso la danza, nel Rap l’arte di esprimersi attraverso la voce e nel Dj’ing, l’arte di esprimersi attraverso l’intrattenimento.
Ed è per questo che lo amiamo.

Cosa manca nella scena hip hop italiana?
Manca un approfondimento della cultura Hip Hop da parte di chi si avvicina ad essa. In Italia manca molta informazione a riguardo di questa cultura, spesso travisata, a causa dei media che propongono artisti ben lontani dalle fondamenta. Solo perché c’è una persona che fa una pseudo rappata viene già chiamato Hip Hop (SBAGLIATO!).
Manca la voglia di studiare, la voglia di fraternizzare senza farsi la guerra superando le invidie personali. Manca il livello sia da parte di chi dà, ma soprattutto da parte di chi riceve, l’ascoltatore medio non è interessato ad evolversi culturalmente.
Ciò nonostante siamo molto legati alla nostra terra, al nostro modo di essere Italiani e in Italia ci sono le situazioni e le persone più che valide a rappresentare la cultura Hip Hop. Dobbiamo comunque considerare che stiamo parlando di una cultura che non è nata in Italia e che quindi non è di facile divulgazione perché l’Hip Hop non si spiega, ma si capisce e si vive.

La sinergia che avete, alcune volte è intervallata da tensioni o opinioni artistiche differenti?
Ti potrà sembrare strano ma no, naturalmente quando abbiamo qualche progetto ne parliamo a fondo e chiariamo quali sono i punti da sviluppare. Il nostro fine comune, da principio, è sempre stato quello di diffondere la cultura Hip Hop.

Cosa pensate del rap futuristico?
…preferiamo quello classico, come Gangstar, M.o.p., Krs One. Niente da togliere a chi sperimenta se ha le qualità per farlo. Abbiamo validi esempi come X-Zibit, Busta Rhymes e in Italia Fabri Fibra, che pur sperimentando si mantengono alla radice pura.

Quali sono i progetti in cantiere e cosa possiamo trovare in giro?
Attualmente abbiamo fuori il Cd di Neg "KISS MY CAVALLO BASSO" e il Cd di Giallo "GIALLO TV" entrambi in free-download che potrete trovare sulle nostre pagina facebook: NEG RAP-UZI, GIALLO RAP-UZI. E’ possibile visualizzare il nostro primo video su Youtube estratto da "Giallo Tv" :\giallo_mi piace. Tra le prossime uscite ci sarà il nuovo Cd di Neg disponibile a breve e il Cd di Neg e Giallo in cui rapperanno insieme.
Abbiamo riunito un collettivo di rapper sotto il nome RAP-UZI HIP HOP TEAM ITALIA e stiamo preparando tutti insieme un album.
Sperando di risentirci presto, potete ascoltarci ogni sabato pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00 sulle frequenze di RBE 96.55 e sullo streaming www.rbe.it con "HIP HOP MOST WANTED" programma che conduciamo in diretta con il nostro socio e amico Don Calo.