Pinerolo Indialogo

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Dialogo tra generazioni

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 Sport - Calcio 

Il vivaio del Pinerolo

Pulcini Pinerolo, classe 2002

di Andrea Obiso

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.3 - Marzo 2011

 

Dopo una breve parentesi, durante la quale ci siamo occupati di pallacanestro e rugby, questo mese torniamo a parlare di calcio ed in particolare della squadra più rappresentativa di tutto il pinerolese: il Pinerolo F.C.
Durante la preparazione dell’argomento di questo numero, però, ci siamo accorti che il Pinerolo F.C. ha nel proprio organico troppe squadre e quindi parlarne in generale sarebbe stato riduttivo, nonchè ingeneroso.
Abbiamo così deciso di focalizzarci su uno solo dei progetti della società, e la nostra scelta è ricaduta sulla categoria dei Pulcini, in particolare la fascia d’età 2002.

Abbiamo incontrato ed intervistato uno degli allenatori Mauro Zummo.

Quando giocavo nei Pulcini, se non ricordo male, eravamo un’unica categoria senza distinzione di età.
Voi invece vi occupate dei Pulcini 2002, la distinzione con i Pulcini 2000 e 2001 è una semplice suddivisione in fasce d’età o vi sono cambiamenti anche a livello di competizione?
Certamente oltre alla semplice componente anagrafica, suggerita dal nome della categoria, variano le tipologie di competizione, infatti i campionati ufficiali sono riservati agli atleti che hanno compiuto l’ottavo anno d’età, per quanto riguarda i nostri ragazzi vengono organizzati dei piccoli tornei.

Questi tornei, anche se non ufficiali, prevedono una classifica? Che punti di contatto hanno questi tornei con i campionati a cui siamo abituati?
I nostri tornei, oltre a non prevedere una classifica, vengono disputati con formazioni da cinque giocatori in campo per ogni squadra.
Non vi sono forti punti in comune con i campionati ufficiali anche perché la loro funzione principale è quella di far giocare i bambini ed abituarli così a confrontarsi con altre squadre.

Qualche tempo fa ci siamo occupati di una piccola società calcistica del pinerolese, il Roletto Val Noce. Durante l’intervista i dirigenti ci avevano confessato il loro disappunto riguardo al fatto che molti bambini lasciavano le squadre più "piccole" del pinerolese per andare a giocare nel Pinerolo.
A tale proposito le chiedo: i vostri ragazzi provengono da diversi paesi del pinerolese?
Noi alleniamo diciannove ragazzi e sono tutti residenti in Pinerolo quindi non riscontriamo questo fenomeno.

Siccome i vostri giocatori sono bambini, quanti allenatori siete e che metodo usate per allenarli?
Siamo due allenatori, io e Marcos Gargetti. Durante l’allenamento suddividiamo i ragazzi in due gruppi seguiti ciascuno da un allenatore.

In diversi casi un giocatore, se molto dotato, viene promosso nella rappresentativa di fascia d’età superiore alla sua. Voi applicate questa abitudine?

Di norma questo avviene ma non è il nostro caso. Questo perché l’età impedirebbe al ragazzo di partecipare ad un campionato ufficiale ed è quindi inutile farlo allenare con una squadra con cui non può giocare. Per questo motivo preferiamo tenere separate le fasce d’età almeno quando i ragazzi sono così giovani.

Per permettere ai nostri lettori di farsi un’idea più precisa sul vostro lavoro dove possono venire a vedere i vostri allenamenti e partite?
Sia gli allenamenti, che vanno dalle sei fino alle sette e mezza, che le partite si svolgono al campo Barbieri in Pinerolo.

Grazie per la disponibilità ed in bocca al lupo!