Pinerolo Indialogo

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  Arte&Architettura



Quella statua di Piazza Fontana

Dove la sera ci si dà appuntamento

di Francesca Noardo

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.4 - Aprile 2011

La vediamo tutti i giorni, compriamo ai banchi di mercato che le si assiepano intorno, la sera ci diamo appuntamento sotto di lei, e le lasciamo in custodia la macchina per "fare un giro" al pomeriggio.

Ma raramente ci chiediamo chi rappresenti, chi ne sia stato l’autore e in che clima storico sia nata La Statua di Piazza Fontana.

Per quanto riguarda il periodo storico, restiamo coerenti ancora una volta con gli eventi celebrati quest’anno: la statua rappresenta e celebra il generale e politico italiano originario di Bricherasio Filippo Brignone (1812-1877), conquistatore di Spoleto, che viene dalle truppe al suo comando sottratta allo Stato Pontificio nel 1860. Partecipa alla battaglia di Custoza, ed è Senatore del Regno d’Italia.

Questo in parte (forse) è già noto. Meno noto è il suo autore, Odoardo Tabacchi, che nel 1879 la inserisce tra le sue sculture, alcune celebrative di grandi personaggi del Risorgimento. Tra queste Garibaldi, nel monumento in corso Cairoli, sopra ai Murazzi, sul lungo Po di Torino; Cavour (1865) a Milano, a cui collabora con A. Tantardini; a Casale Monferrato, Giovanni Lanza, uno dei padri del centro – sinistra, Ministro, Presidente del Consiglio e Presidente della Camera del Regno d’Italia, di cui farà spostare la capitale da Torino a Firenze. Lanza ricongiunge inoltre Roma al Regno di Italia, ed è a lui che si deve la legge delle guarentigie. Infine, lo scultore esegue la statua dedicata ai caduti del Frejus (il celebre monumento di piazza Statuto più volte collegato a significati mistici).

Odoardo Tabacchi nasce ad Ardena (VA) nel 1836, esce dall’Accademia di Brera nel 1851, studia a Firenze, a Roma e insegna poi all’Accademia di Torino, percorrendo e precorrendo quell’Italia che si andava formando e che lui contribuisce a rappresentare.

Le sue sculture, monumentali e classiciste sono già pervase di una qualche naturalità e quotidianità che non smentiscono le tendenze artistiche europee di quel periodo.

Punto di riferimento personalizzato per ogni Pinerolese, la Statua di Piazza Fontana è quindi per tutti il collegamento con la sua storia risorgimentale e con il territorio, a ricordare che Pinerolo è stata anche parte attiva del mondo artistico e storico piemontese e italiano.