Pinerolo Indialogo

MAGAZINE DI CULTURA E DI INFORMAZIONE LOCALE

 



Home page
Redazione
Contatti
Archivio
Album fotografico
Testate giornalistiche
Links utili
 
   

 


 




Dialogo tra generazioni

Home Page :: Indietro

 Nuvole sopra i venti 

Elezioni amministrative 2011

In lista una Pinerolo di giovani

di Fiammetta Bertotto

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.5 - Maggio 2011

   Come Pinerolo InDialogo annuncia da qualche articolo a questa parte, il 15 e il 16 maggio si terranno le elezioni amministrative, mentre l’eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 29 e 30 maggio; ballottaggio che, per Pinerolo nello specifico, pare scontato. Infatti, la cittadina piemontese partecipa quest’anno alla chiamata alle urne con un numero importante di candidati, facendo prevedere una notevole confusione: ci saranno ben quindici liste a supporto di nove aspiranti sindaci. Dopo la rottura tra Covato e il Pd (il quale ha scelto di sostenere l’ex assessore Buttiero, insieme ai Moderati, a UDC e ad Italia dei Valori), il sindaco uscente si presenta a capo delle liste d’Ecologisti per Pinerolo e Sinistra Ecologia e Libertà. Il Movimento 5 Stelle propone Luca Salvai, mentre Clement si mostra a capo della Federazione della Sinistra. Sul fronte opposto, si affacciano invece Andrea Chiabrando per il Popolo della Libertà, e Piera Bessone, capolista della Lega Nord. A completare il ventaglio di possibilità, s’aggiungono Francesco Baù, sostenuto dalla lista civica Giovani Italiani; Gremmo, supportato da Piemont Libertà, e Francesco Camusso (lista civica Pinerolo per Camusso).

Al di là, ora, degli infiniti nomi e partiti, mi ha stuzzicato l’idea d’indagare tra i vari probabili sindaci e consiglieri comunali, per scoprire, almeno un po’, in che direzione si muove il fermento politico pinerolese. Ho perciò riflettuto sulla mescolanza tra i sessi, chiedendomi quante donne fossero coinvolte nelle liste elettorali di quest’anno, scoprendo (purtroppo) che la maggioranza dei candidati è ancora fortemente sostenuta dalla presenza maschile. Infatti, su una media di una ventina circa di candidati per ciascuna delle varie liste, per la maggior parte di esse si arriva a sei, sette candidate femminili. Fa eccezione la lista Covato, che vede ben quattordici donne nel suo elenco; mentre il Movimento 5 Stelle ne conta solo tre su diciannove, così come Pinerolo per Camusso che ne conta tre su ventiquattro. Anche tra i nomi degli aspiranti sindaci, emerge solitario il nome di Piera Bessone.

Non contenta di ciò, mi sono domandata quali età fossero protagoniste nelle liste elettorali, scoprendo con piacere candidati molto giovani; per citarne alcuni: Omar El Hamdani, del 1992, nella lista Clement, Daniele Zuccarello, 1990, con i Giovani Italiani, Cristina Depuro, del 1991, con i Moderati, o William Tourn dell’88 con il PdL. Tra i pretendenti alla poltrona di sindaco emergono Baù dell’81 e Salvai del 1980.

Per il resto, vi è un amalgama piuttosto ben riuscito, che dà l’idea di un’attenzione all’universo politico assolutamente intergenerazionale, escludendo così, tra l’altro, il noioso pregiudizio sui "giovani bamboccioni" senza ideali o voglia di cambiare le cose. La maggior parte dei candidati, infatti, si aggira intorno alla quarantina d’anni, il che fa ben sperare che Pinerolo possa esser guidata, al di là delle particolari posizioni di partito, da una gestione fresca ed uno sguardo al futuro ottimista. Non resta, allora, che aspettare i risultati.