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Dialogo tra generazioni

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 Sport - Judo 

Luserna S.Giovanni

ASDC Judo

di Andrea Obiso

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.5 - Maggio 2011

 

Questo mese ci occuperemo di uno sport individuale, il judo.

Per farlo abbiamo incontrato Claudio Costa, insegnante di educazione fisica al Liceo Porporato di Pinerolo, che insegna la disciplina del Judo nella palestra di Luserna.

Cominciamo col capire che cosa è di preciso ASDC e in cosa consiste.
ASDC è l’acronimo di Associazione Dilettantistica e Culturale, all’interno della quale vi sono diversi ambiti: l’insegnamento della disciplina del Judo (di cui mi occupo io), l’analisi corporea della relazione, la psicomotricità ed altre iniziative.
E’ comunque tutto ben spiegato nel sito www.associazionechiaroscuro.it

Che fasce di età riuscite a coprire nell’ambito del Judo e in che modo sono suddivisi gli iscritti?
Ci sono tre distinte fasce d’età. La prima comprende i bambini dai sei agli undici anni. La seconda
è più omogenea, perché i ragazzi che ne fanno parte hanno tutti undici o dodici anni; ho appositamente voluto questa suddivisione in quanto su un totale di quaranta iscritti ben dodici sono in questa ristretta fascia d’età e questo mi ha consentito di creare un gruppo di coetanei.
La terza fascia, invece, è molto più eterogenea, perché abbiamo anche persone adulte che desiderano praticare il judo.

A quale Federazione fate riferimento come società?
Noi siamo nell’ambito della FILCAM. Quindi le gare che affrontano i miei ragazzi sono quelle gestite da questa Federazione, ciononostante partecipiamo anche a gare organizzate dal CONI e, ovviamente, organizziamo noi stessi incontri con altre palestre.

Che risultati ottengono i tuoi ragazzi in genere?
Preferisco non parlare di questo ambito per rispetto ai miei ragazzi: il Judo è innanzi tutto una disciplina didattica ed educativa e per questo adatta a tutte le età.
Il Judo porta colui che lo pratica a conoscere i propri limiti, non è solo un’arte marziale ma una disciplina che ti pone nella condizione di confrontarti con te stesso, senza attenuanti.
Per spiegare meglio questa idea basti pensare al concetto di squadra; in caso di sconfitta o di prestazione negativa la squadra ti giustifica, ti aiuta a superare la delusione; si usa dire "abbiamo giocato male", "abbiamo perso".
Nel caso del Judo queste attenuanti non esistono: "ho combattuto male", "ho perso", questo è quello che un atleta dice a se stesso, perché quando affronti un avversario sei solo e non hai scuse in caso di sconfitta.
Questo concetto è importante nel cammino della disciplina per conoscere se stessi ed i propri limiti.

Il Judo, oltre che uno sport, è soprattutto una disciplina di autodifesa e combattimento, per tanto diverse palestre mettono in guardia ed ammoniscono i ragazzi dallo scontrarsi al di fuori degli allenamenti e degli incontri. E’ anche il vostro caso? Avete ragazzi più indisciplinati di altri?
No, io preferisco parlare ai miei ragazzi, soprattutto ai più piccoli, spiego loro che il solo fatto di conoscere i proprio limiti li mette al riparo da situazioni di pericolo.
Il Judo è una disciplina di autodifesa non di attacco, non sono previsti pugni e calci ma solo atterramenti, non insegno ai bambini a dare pugni semplicemente perché la mia disciplina non li contempla, non sarebbe educativo e quindi contrario al mio intento.
Il Judo aiuta a crescere consapevoli dei propri mezzi e questo, molte volte, è sufficiente per sapere come difendersi senza arrivare alle mani.
E’ interessante osservare come reagiscono i bambini rispetto al contatto fisico, che è la natura stessa del judo; ragazzi molto timidi nella vita quotidiana trovano sfogo in questa disciplina, mentre altri più propensi all’uso della violenza, si sentono spiazzati e intimoriti da questa legittimazione del contatto fisico.
Un’altra cosa importante nel judo è il rispetto per l’avversario, significativo è l’inchino che viene fatto all’inizio e alla fine dell’incontro, è un ringraziamento verso l’avversario per aver giocato con te; è un gioco in fondo e va vissuto come tale.

Sei stato molto esaustivo, finisco l’intervista chiedendoti dove e quando si può prendere parte agli allenamenti.
La sede della società è a Torre Pellice ma gli allenamenti si tengono alla palestra di Luserna San Giovanni il Lunedì, dalle 17 e 30 alle 20 e 30 e il Venerdì dalle 17 alle 20, gli allenamenti sono di un’ora per ciascun gruppo.

Grazie ed in bocca al lupo a te e ai tuoi ragazzi!