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Pinerolo Indialogo Febbraio 2013

Dialogo tra generazioni

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 Officine del suono 


Musica emergente

I Rublood


di Demis Pascal

Pinerolo Indialogo - Anno 4 - N.2 - Febbraio 2013

 

  Questo mese faremo un passo verso i territori più estremi della musica: il metal.
Da tanto non mi recavo ad una serata di Onyrica ma è sempre un piacere calarsi nel rock a 360°, specie quanto lo si sente così affine.
Il DJ Ruben Roll si sta scaldando per salire in consolle ma abbiamo ancora il tempo per fare due chiacchiere davanti ad una birra.
L’argomento è la sua nuova band: i Rublood.

I Rublood nascono dalle ceneri della band Dark Star, lo scioglimento porta il cantante Ruben Roll a trovare nuovi musicisti con cui evolvere il proprio stile verso direzioni più contemporanee ed innovative grazie all’uso dell’elettronica. Nel 2010 registrano il loro primo demo, "Generation Rublood". Ispirati dalle atmosfere di bands come Rammstein, Depeche Mode, Joy Division e Deathstars, riescono a creare un mix di influenze molto personale, un nuovo modo di concepire la musica oscuro e poetico. Punto forte della band sotto il profilo live sono anche le coreografie create dalle loro ballerine, le Rubladies, che allietano i loro spettacoli creando magnifiche atmosfere gotiche.

Da buono e nostalgico ascoltatore di rock faccio notare che è piuttosto arduo cercare di interfacciarsi col mondo musicale attraverso un genere così fuori moda come il metal…niente di più sbagliato! Ruben mi fa notare che "…Suonare un genere così affine al metal oggi è una sfida! Negli ultimi anni la musica si è impigrita, noi Rublood cerchiamo di condensare in un unico genere metal ed elettronica. Cerchiamo di portare qualcosa di nuovo anche perchè in Italia non c’è nulla di simile alla nostra proposta, e dall’altra parte vorremmo anche affacciarci al mercato musicale internazionale. Che poi in realtà forse il metal è fuori moda ma non in senso stretto…"

Tesi confermata dal recente contatto avuto dalla band che tramite un casting, nel quale si è scontrata con numerosi altri gruppi, ha piazzato un singolo nella colonna sonora di "Studio illegale", il nuovo film con protagonista Fabio Volo in uscita in questi giorni nelle sale e prodotta niente di meno che dalla Warner Bros.

Ruben mi racconta come è accaduto "…Abbiamo mandato alcune nostre canzoni e tutto il materiale che ci hanno richiesto alla produzione, ed evidemente gli siamo piaciuti più delle altre band. Da lì a mettersi in contatto con loro anche per le edizioni del nostro CD è stato breve. L’esperienza durante le riprese, poi, è stata anche parecchio divertente, le chiaccherate con Fabio Volo in sala trucco, e le risate durante le riprese col regista Umberto Carteni e la troupe della IBC Movie sono state fantastiche.

Attualmente la band è impegnata nella distribuzione del primo videoclip ufficiale con la regia di Maurizio Del Piccolo a firma Moviedel Productions. Entro aprile poi finalmente vedrà la luce "Star Vampire" (il primo full lenght) per Yorpikus Sound con distribuzione Audioglobe, sia in formato fisico che digitale. La band è intenzionata a pianificare una tournée anche a livello europeo e a questo scopo sta apparecchiando una lunga serie di date.

Restiamo quindi con occhi e orecchie aperte (ovviamente su http://www.facebook.com/rublood) nella speranza di vederli presto anche su qualche palco torinese per esibire il lato cattivo del rock.