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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2013


Dialogo tra generazioni


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 Serate di Laurea 


 

Serate di laurea


Letteratura dell'Antichità e Farmacia con Valentina Scaringella e Margherita Brighenti

L'epistola 73 di Seneca e i fitoestrogeni

 

a cura di Marianna Bertolino

 

Pinerolo Indialogo - Anno 4 - N.2 - Febbraio 2013

 
  Ha dato avvio alla serata Valentina Scaringella, laureata in Filologia e Letterature dell’Antichità presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino, con la presentazione della sua tesi di ricerca in Lingua e letteratura latina dal titolo Ad Lucilium epistulae morales: liber octavus, epistula LXXIII. Il lavoro svolto consiste nella traduzione e nel commento dell’epistola 73 di Seneca, testo che è stato analizzato dai punti di vista filologico-testuale, retorico-stilistico, linguistico-semantico, nonché tematico ed intertestuale. Nella sua analisi Valentina è giunta ad un’interpretazione nuova e in controtendenza dell’epistola 73 e del rapporto tra filosofia e potere nell’ultimo Seneca. L’epistola 73 si configura come difesa dei cosiddetti philosophiae fideliter dediti dall’accusa che li vuole contumaces, refractarii e contemptores rispetto ad ogni detentore del potere. Mentre, però, si cerca di dimostrare che i veri filosofi sono in realtà gli unici ad essere capaci di disinteressata quanto sincera riconoscenza verso il governante capace di garantire loro securitas publica e beni comuni quali pax e libertas – vale a dire le condizioni necessarie per un tranquillum otium e, dunque, per l’esercizio della filosofia – si muove scacco matto al potere e al princeps-deus. Produzione matura dell’autore, l’epistola 73 afferma, inaspettatamente, l’esistenza del filosofo-deus.

 
  La seconda redattrice della serata è stata Margherita Brighenti, laureata in Farmacia con una tesi su I fitoestrogeni nei prodotti di integrazione e nei prodotti alimentari. Ha spiegato l’azione di queste molecole, che presenti comunemente in integratori e in prodotti alimentari (soprattutto quelli a base di soia), mimano quelle degli estrogeni prodotti dall’organismo umano, motivo per cui trovano applicazione nella pratica clinica, ma richiedono anche una particolare attenzione per quanto concerne la possibilità di causare effetti collaterali spesso gravi a diversi sistemi ed apparati (es. sistema riproduttivo o sistema endocrino). La conseguente precauzione nell’impiego di queste sostanze è quindi doverosa, ha avvertito la relatrice. Esiste una normativa ministeriale che regolamenta un limite massimo di fitoestrogeni negli integratori alimentari e raccomanda di non eccedere le dosi giornaliere. Non altrettanto vale per l’ambito dei prodotti alimentari: i regimi dietetici come quello vegetariano o vegano, ad esempio, sottopongono ampie fasce della popolazione ad un consistente introito di fitoestrogeni, moltiplicando le possibilità di manifestazioni di effetti collaterali (che ritrovano ad oggi solo parziale conferma negli studi scientifici). Scopo della tesi è proprio quello di mettere in luce questi diversi aspetti dei fitoestrogeni, sottolineando al contempo il diritto del cittadino a ricevere dagli operatori sanitari informazioni precise e aggiornate sui prodotti contenenti queste sostanze.

La serata è stata allietata dalle note di Bach suonate dal giovane violinista Matteo Chialva.

La prossima Serata di laurea è venerdì 22 febbraio, alle ore 18, presso Alzani.