Pinerolo Indialogo

MAGAZINE DI CULTURA E DI INFORMAZIONE LOCALE

 



Home page
Redazione
Contatti
Archivio
Album fotografico
Testate giornalistiche
Links utili
 
   

 


 




Pinerolo Indialogo

Ottobre 2014


Dialogo tra generazioni

Home Page :: Indietro

 Arte & Architettura 


Il concorso di Italia Nostra

I vincitori del concorso "Lyda Turck": vince un gruppo di Ferrara

di Stella Rivolo
Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.10 - Ottobre 2014

   Grande partecipazione venerdì 12 settembre alla premiazione del concorso di idee per architetti under 35 "Lyda Türck, città d’opera e d’acqua", promosso da Italia Nostra - Sezione del Pinerolese.

Maurizio Trombotto – Presidente di Sezione - e l’arch. Eros Primo – Segretario - aprono l’incontro inaugurale della mostra dedicata agli elaborati in concorso al Salone dei Cavalieri, esprimendo entusiasmo per l’impegno concreto profuso da tutti i partecipanti. Sono presenti Marco Aimetti, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino, il prof. Agostino Magnaghi e il Sindaco di Pinerolo Eugenio Buttiero.

Protagonisti della serata i giovani architetti premiati da Susanna Türck, sostenitrice e finanziatrice dell’iniziativa.

Ad aggiudicarsi il primo premio è il raggruppamento ferrarese guidato da Maria Vittoria Mastella. Il progetto ha colpito la giuria con l’idea di far prevalere la vocazione naturalistica dell’area attraverso il potenziamento del sistema Lemina-Moirano. Il verde e la varietà funzionale, insieme al mantenimento del Follone come pelle per i nuovi corpi architettonici, sono gli elementi caratterizzanti di una visione di insieme più estesa, pensata per attrarre sull’area anche l’interesse di potenziali outsider.

Seconda classificata la proposta dei partecipanti torinesi con referente Alessandro Bua. La commissione ha apprezzato i molteplici spunti adottabili dall’Amministrazione Comunale, in particolare la previsione di un centro di ricerca ACEA e l’integrazione funzionale lungo la fascia di esondazione del Lemina. A caratterizzare la proposta è poi lo sguardo aperto all’intera città, per riequilibrare i rapporti tra preesistenza storica e nuovi possibili usi produttivi e tecnologici a più vasta scala.

Il terzo premio va al gruppo pinerolese con capofila Fabio Vignolo. Le scelte progettuali, nel guardare alla valorizzazione dell’area come opportunità in un contesto di crisi, si sono sviluppate intorno al concetto-guida di resilienza, termine "preso in prestito" dalla biologia per rimarcare la necessità di creare nuove interconnessioni funzionali e insediative, flessibili ed adattabili a possibili perturbazioni future.

Due inoltre le menzioni d’onore assegnate alle proposte dei gruppi guidati da Monica Naso e Niccolò Suraci.

Alla luce dei progetti concorrenti i relatori sottolineano come la scelta di promuovere un concorso di idee rivolto ai giovani si sia rivelata vincente: i linguaggi innovativi e sensibili alla valorizzazione del territorio in senso multidisciplinare sono segno di una ricerca di "sviluppo sostenibile" inteso in modo estensivo. É auspicabile che gli strumenti per la pianificazione e le scelte attuative sappiano orientarsi in tal senso per poter guardare a possibili scenari futuri positivi di "città metropolitana".

Il Sindaco Buttiero, nel ricevere idealmente in consegna i progetti dall’Associazione e da Susanna Türck, apre alla possibilità di intavolare una discussione con i partecipanti per avanzare ulteriori suggerimenti agli attuali proprietari dell’area. E suo sarà l’impegno per promuovere l’incontro.

La speranza condivisa è che la conclusione del concorso possa rappresentare il punto di partenza concreto per nuove prospettive sul futuro recupero dell’area; se così fosse, l’esempio del Türck potrebbe configurarsi come "progetto pilota" per il rilancio dell’intero sistema città-territorio.