Pinerolo Indialogo

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Pinerolo Indialogo Ottobre 2014

Dialogo tra generazioni

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 Officine del suono 


Musica emergente

I That's All Fòl 


di Isidoro Concas

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.10 - Ottobre 2014

 

  I That’s All Fòl sono un gruppo Irish Punk del bacino del pinerolese in attività dal 2011. La formazione, dopo diversi mesi di pausa, sta preparandosi a ritornare sulle scene: li abbiamo intervistati per saperne di più.
  

Il vostro genere richiede nell’esecuzione l’utilizzo di strumenti non convenzionali per un gruppo elettrico, come tin whistle, banjo, violino o fisarmonica. Negli anni avete cambiato più volte formazione, sia come membri che come strumenti utilizzati: come si è evoluto il vostro sound e la composizione dei vostri pezzi in rapporto a questo?
Il continuo cambiamento di musicisti ha nel tempo modificato alcune delle nostre canzoni in base alle capacità dei musicisti e ai loro gusti personali. Infatti, nel momento in cui abbiamo avuto un chitarrista metal, è comparsa nel nostro repertorio una cover di "Fear of the Dark" degli Iron Maiden, ovviamente con un arrangiamento tutto nostro, mentre con il successivo ci siamo mossi verso un sound più ska. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! Abbiamo avuto diversi cambi di formazione (siamo arrivati a credere di aver subito il malocchio dei chitarristi, per quanti ne abbiamo cambiati!), ma le radici del gruppo sono sempre le stesse. I tre membri della formazione iniziale, che al giorno d’oggi continuano a coprire la parte folk del nostro parco strumenti (mandolino, banjo, fisarmonica, flauti e violino) hanno continuato a lavorare al progetto con volontà ed interesse, mantenendo invariate la grinta, l’energia, e l’atmosfera festosa che contraddistingue le nostre canzoni. Riguardo alla formazione, durante l’ottobre del 2013 abbiamo subito un brusco stop, dato che ben 3 dei 6 membri della formazione hanno deciso di lasciarci. Un consiglio per chiunque si trovi a dover passare un periodo del genere con il proprio gruppo: se tenete all’idea del vostro progetto, non fatevi abbattere da queste situazioni, là fuori è pieno di musicisti interessati a condividere nuove esperienze musicali, a noi sono bastati pochi giorni per trovare dei nuovi membri, e nonostante la fatica nel dover insegnare tutti i pezzi da capo, siamo felicissimi di queste new entry!

Uno dei vostri brani, "A Year in a Kilt", tratta di una storia vera, ed un video live del brano è stato postato direttamente dalla pagina Facebook del progetto: ci volete raccontare di che si tratta?
La cosa è nata così: avevamo la musica per un pezzo pronta, ma non si vedeva assolutamente l’ombra di un testo. Girovagando nella rete, come ben sappiamo, è possibile trovare un po’ di tutto, e come un fulmine dal cielo, siamo incappati nella pagina "Life in a Kilt", blog di uno statunitense che per scommessa ha deciso di vestire in kilt per un anno (e successivamente a vita) rievocando le sue origini scozzesi. Ci siamo posti questa domanda: come il mondo moderno (soprattutto nella tutt’altro che tradizionalista America), vede un uomo che cerca di mantenere le sue tradizioni, andando quasi controcorrente rispetto alla massa? L’idea perfetta per il testo di una canzone. Abbiamo contattato il protagonista, offrendo la nostra proposta, ed egli ha accettato in modo molto entusiasta di fornirci tutte le informazioni di cui avevamo bisogno. Il mese successivo abbiamo portato la nuova canzone ad un concerto, registrato un video, caricato su youtube e mandato il tutto al protagonista. Non poteva essere più felice ed ammirato!

Ora, dopo questa lunga pausa, avete ricostruito la line-up e vi state riattivando: quali sono i vostri futuri progetti?
Abbiamo ancora un bel po’ di lavoro da fare, l’ultimo membro è entrato a far parte della formazione solo un mese fa, ma credo che per la prima metà del 2015 saremo assolutamente pronti a tornare a versare le birre sui palchi del pinerolese (e non!). Nel frattempo speriamo di cominciare a registrare in modo serio qualcuno dei nostri pezzi preferiti, come "A year in a kilt", "Sòfa" o "I drink to your health", che al momento si possono trovare su youtube in versione live.