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Pinerolo Indialogo

Settembre 2015


Dialogo tra generazioni

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Dibattito sul futuro di Pinerolo /1


«La città ha perso appeal...»

"Pinerolo Domani", un documento per una riflessione 


del Rotary Club Pinerolo 

Pinerolo Indialogo - Anno 6 - N. 9 - Settembre 2015

 

La corsa per le prossime elezioni comunali è cominciata. Finora si è parlato di totosindaco, poco di programmi e di contenuti per il rilancio della nostra città. È su questi temi che noi vogliamo puntare, poi sulle persone in grado di realizzarli. Apriamo così il dibattito con un intervento del Rotary Club di Pinerolo. A.D.

Gentile Direttore,
nel numero di Maggio 2015 della Sua rivista c’era una interessante intervista a Giuseppe Pichetto, che, parlando con molta franchezza delle condizioni del Pinerolese, affermava tra le altre cose:

…….Il Pinerolese sarebbe un luogo ideale per investimenti stranieri se si riuscisse a creare le condizioni favorevoli.
….…a Pinerolo vi è una stanchezza del ceto dirigente, della borghesia, vi è una colpevole inattività. Non basta svegliarsi e protestare quando si è colpiti, bisogna fare anche qualcosa al momento giusto.

L’intervista veniva richiamata da Pier Giovanni Trossero su L’Eco del Chisone del 13 Maggio nell’articolo " C’è un politico che ha la nostra terra nel cuore e nella mente ? "

Siamo rimasti colpiti dalle parole di Pichetto perché sono in completa sintonia con il sentimento del nostro Club nei confronti della nostra Città e del Pinerolese, il cui stato di salute era ed è, con sempre maggiore frequenza, al centro delle nostre riflessioni, con crescente preoccupazione per il futuro.
Il declino della città non è solo conseguenza della crisi iniziata nel 2008, ma parte da più lontano. La città ha perso "appeal" e non regge, almeno nella percezione delle persone, il confronto con altre cittadine più vivaci.
E’ probabilmente mancata una strategia globale condivisa per prevenire e contrastare il declino e per assicurare la speranza di un costante sviluppo.

Di fronte a questo sconfortante scenario ci siamo chiesti se si può fare qualcosa per invertire la tendenza, ridare fiducia e riprendere lo sviluppo; se si può fare qualcosa per rendere la città più attraente per iniziative imprenditoriali, per far amare di più la città ai suoi abitanti, per attrarre visitatori e turisti.
E ci siamo naturalmente chiesti quale contributo può dare il Rotary.
E’ nato così il progetto che abbiamo chiamato "Pinerolo domani" che ha prodotto un corposo documento presentato al Sindaco di Pinerolo nel luglio 2014, precisando chiaramente che non si trattava di un documento conclusivo, ma di un documento di lavoro che avrebbe potuto servire come punto di partenza per una pianificazione strategica a 360 gradi.

Le riassumo brevemente il contenuto del documento.

Il settore agricolo nel Pinerolese soffre della mancanza di competitività ed evidenzia la difficoltà della maggior parte delle imprese a sfruttare adeguatamente le potenzialità che offre il mercato.

Ciò che occorrerebbe, per favorire l’aumento della redditività delle imprese agricole e le prospettive di sviluppo del settore, anche in termini occupazionali, si può così sintetizzare:dimensionamento aziendale adeguato, riequilibrio dei rapporti all’interno della filiera agroalimentare, miglioramento della capacità imprenditoriale.

Le istituzioni e le organizzazioni di rappresentanza delle imprese possono senz’altro meglio operare per il progresso delle condizioni generali del settore, mentre il Rotary potrebbe, in considerazione della propria missione, impegnarsi utilmente per favorire lo sviluppo di una cultura di impresa e della gestione del rischio, con idonee iniziative.

Per il settore industria sono state individuate alcune proposte che meriterebbero di essere prese in considerazione:

- Facilitare il rientro o l’insediamento di nuove attività nella nostra zona.

- Un laboratorio delle idee.

- Individuare tra le aziende "eccellenti" esistenti sul territorio quelle disponibili a promuovere un progetto di ricerca nel campo dell’industria meccanica o del terziario avanzato – "polo tecnologico" - in collaborazione con l’Università e con il sostegno delle Fondazioni bancarie.

- Promuovere iniziative per i giovani: recupero di attrezzature elettriche ed elettroniche, nell’ambito dell’ambiente e del risparmio energetico individuale e/o collettivo, proporre interventi ecologici nelle zone di montagna.

- Stage per studenti.

- Attivare un corso di formazione per giovani dedicato alle tecnologie avanzate.

- Organizzazione di incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori sul tema "La cultura della legalità e dell’etica" e sul tema "L’impegno, il sacrificio ed il rispetto".

Nel commercio sono evidenti i segni del decadimento della città. Sia il commercio che l’artigianato per riprendersi necessitano di una città viva e vivace, attraente ed organizzata per accogliere visitatori e turisti.

Occorre ricreare delle aree commerciali a misura d’uomo, con negozi di qualità e prodotti esclusivi, per offrire una piacevole alternativa all’ipermercato.
Il Pinerolese deve essere più "visibile". Sui documenti di pianificazione strategica della Regione Piemonte non ci risulta che sia considerato come area di interesse. Il quotidiano La Stampa ha una pagina dedicata al Canavese, ma non al Pinerolese.

L’Amministrazione dovrebbe favorire, o almeno non ostacolare le iniziative commerciali, dovrebbe incentivare le nuove iniziative artigianali e per queste sarebbe utile una scuola di formazione artigianale.

Per attrarre nuove attività e per aiutare quelle esistenti, occorre offrire un contesto competitivo che comprende la scuola, la sanità, la formazione professionale, zero burocrazia, ambiente utile per lo sviluppo di nuove idee, credito, banda larga, parcheggi facili. L’istituzione di un organismo pubblico di mediazione a Pinerolo, potrebbe in alcuni casi ridurre il disagio dovuto alla chiusura del tribunale.

Oltre a tutte le iniziative per supportare le attività imprenditoriali, è indispensabile migliorare l’appeal della città.
Chi non abita a Pinerolo deve venirci con piacere; i pinerolesi devono sentirsi felici di viverci.

La sicurezza è un problema molto sentito; aiuterebbe il potenziamento delle telecamere di sorveglianza.

Le via di accesso sono il biglietto da visita della città: attualmente l’impatto non è certamente positivo. Lo stesso giudizio vale per il verde pubblico.

Il problema del mercato è ovviamente legato al problema dei parcheggi. Nei giorni di mercato e di fiera, quando aumenta sensibilmente l’afflusso in città, diminuiscono drasticamente i parcheggi disponibili.

Occorre valorizzare alcuni siti importanti: il centro storico, potrebbe essere una importante risorsa, ma presenta molte criticità ( viabilità, parcheggi, arredo urbano); la Cavallerizza Caprilli potrebbe essere molto utile alla città; Piazza d’armi è molto poco utilizzata.

Il turismo potrebbe essere un’importante risorsa per lo sviluppo. Alcune idee:

- Creare un centro di cicloturismo e di tracking, utilizzando percorsi di pianura, di collina e di montagna in parte esistenti ed in parte da scoprire.

- Promuovere la cucina tipica locale ed i piatti tipici delle vallate e della pianura.

- Promuovere la sagra del fungo e tutte le iniziative collegate.

- Valorizzare i siti turistici importanti, come le valli valdesi, le miniere, ecc.

- Riprendere l’iniziativa per la costruzione di un Distretto Turistico per sfruttare, per quanto ancora possibile, l’immagine del post-olimpico.

- Far entrare Pinerolo ed il Pinerolese nei Circuiti Turistici del Piemonte.

- Valorizzare i Musei cittadini creando sinergie con le iniziative della città.

- Utilizzare il Concorso Ippico per organizzare ini-ziative che attirino visitatori.

- Facilitare investimenti di privati in infrastrutture sportive.

Per quanto concerne la cultura Pinerolo ha dei poli di eccellenza che devono essere sostenuti ed utilizzati in sinergia con altre iniziative.

Questo, in estrema sintesi, il contenuto del documento, ricco di analisi e di indicazioni, che vuole essere un punto di partenza a cui dovrebbe far seguito uno sforzo comune dell’Amministrazione e di tutti coloro a cui stanno a cuore il futuro di Pinerolo e del Pinerolese per condividere la visione del futuro, preparare un piano strategico e quindi programmare gli interventi.

Il Rotary è pronto a collaborare per questo grande progetto perché è un importantissimo servizio a favore del territorio, a cui ha sempre dedicato e continuerà a dedicare grande attenzione.
Grazie per l’ospitalità

Rotary Club Pinerolo