Pinerolo Indialogo

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Pinerolo Indialogo Ottobre 2016

Dialogo tra generazioni

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 Officine del suono 


Musica emergente

I WASER


di Isidoro Concas

Pinerolo Indialogo - Anno 7 - N.10 - Ottobre 2016

 
   I WASER sono un duo EDM molto attivo nella zona del pinerolese. Dj e produttori, sono stati presenti nei maggiori act della zona, da più di un anno a questa parte. 
Ok, cari vuèis… vasè... ehm, ragazzi, come si pronuncia il vostro nome? 
Il nostro nome è WASER ("ueiser") ed ha un significato ben preciso: We Are Simone (&) Edoardo con una R finale che agguerrisce il tutto! Il nome che abbiamo scelto per il nostro progetto artistico simboleggia la profonda unione che si fonda su un' amicizia ventennale e che ci ha portati insieme a scoprire questo bellissimo mondo della musica elettronica. 

La scena pinerolese è abbastanza ricca di ragazzi che vogliono mettere musica nei diversi locali della zona. Cosa pensate vi abbia portato ad emergere, riuscendo a suonare un po’ ovunque? 
   Si, è vero, in zona decine di ragazzi hanno scoperto questa attività ultimamente, la dj culture ha raggiunto infatti anche il pinerolese, purtroppo però sappiamo bene che c'è anche chi lo fa per moda e questo alle volte mette in discussione la credibilità del ruolo, purtroppo. Noi abbiamo iniziato nel 2012, prima suonando a feste private e piano piano facendoci strada nei diversi club di Pinerolo e Torino, con il progetto White Party invece giochiamo in casa! La chiave è sicuramente quella di continuare a lavorare a testa bassa, capire che dischi bisogna mettere per far ballare la gente ed instaurare un buon rapporto con clienti e gestori, vogliamo solo vedere sorrisi in pista! L' aspetto "social" poi è fondamentale in questo ambiente: Facebook, Instagram e Twitter sono i principali mezzi attraverso i quali ci facciamo conoscere al mondo e promuoviamo le nostre produzioni.

La vostra prima traccia, Wien, è uscita la scorsa primavera in esclusiva su Beatport, per la Digital Empire. Come siete arrivati ad una collaborazione diretta con un’etichetta? Com’è nata l’idea di produrre qualcosa di originale?
  
Una traccia rilasciata su un' etichetta o una serata in discoteca sono solo la punta dell' iceberg, prima di tutto ci vogliono qualifiche a livello musicale, corsi, masterclass ma soprattutto tanta costanza perchè la strada è molto dura e di delusioni se ne prendono tante prima di arrivare ad un piccolo traguardo. Dopo un diploma in pianoforte abbiamo iniziato ad avvicinarci al mondo della musica elettronica, prima frequentando lezioni private a pinerolo e poi incrementando le nostre conoscenze tecniche con numerosi corsi di produzione, mix e mastering presso un importantissimo studio milanese. La musica esprime ció che siamo, quando abbiamo una buona idea o quando siamo ispirati ci troviamo in studio e la riproduciamo sotto forma di musica. Con "Wien" è stato così ed è nato il brano inaugurativo del nostro progetto, alla Digital Empire è piaciuto moltissimo e ci hanno chiesto di firmare il contratto dopo neanche 2 ore dall'inoltro della demo. Oltre a Beatport i più curiosi possono trovarla anche su Soundcloud, Spotify e iTunes. La costanza e la qualità ci hanno ripagato!. 

L’Electronic Dance Music, negli anni, è diventato un contenitore sempre più ampio di stili e generi. Voi avete qualche dj a cui vi ispirate? Come scegliete le tracce per i set live? 
   Hai detto bene, ci teniamo a rimarcare che l'EDM è un contenitore di generi e stili, spesso il luogo comune porta a pensare alla gente che l'EDM sia ciò che in realtà si intende per Big Room, l'Electronic Dance Music invece spazia dalla Deep house alla Techno o alla Big Room fino ad arrivare all'Hardstyle ecc. Diciamo che il nostro stile musicale è ancora in una fase di transizione, dobbiamo ancora capire la destinazione finale dei nostri prodotti. Abbiamo iniziato seguendo il filone Electro House ma le nostre ultime produzioni si stanno avvicinando moltissimo al mondo del Pop e della Dance. Non abbiamo dei punti di riferimento fissi, la musica elettronica è soggetta ad un continuo mutamento di stili ed è necessario non far resistenza alle novità, con apertura mentale ci piace prendere spunto dalle idee e dalle nuove sonorità che i grandi artisti propongono e rimodellarle secondo i nostri gusti personali. Tra i "big" a cui ci ispiriamo maggiormente in questo momento ci sono sicuramente i Galantis e Deorro! 

Il mixing è creare un flusso continuo, coerente e personale. Come siete arrivati, in due, a creare un’estetica comune? 
   Abbiamo sempre suonato insieme, quando abbiamo comprato la prima consolle digitale passavamo dei pomeriggi a capire come mettere a tempo le canzoni e a come migliorare giorno per giorno le nostre tecniche. Con il passare degli anni abbiamo capito che fare il dj non era il solo mettere a tempo delle canzoni o il suonare la top100 di Beatport, si trattava di entrare in sinergia con il pubblico, di capire cosa piace, sempre in relazione ai nostri gusti, e di non farlo mai stare fermo. Un altro aspetto importantissimo del djing, di cui abbiamo preso maggior consapevolezza facendo serate, riguarda la presenza scenica: interazione con il pubblico, a giuste dosi, e grande energia. 

Dopo un’estate di riposo, siete già tornati sulle scene a settembre. Cosa dobbiamo aspettarci da questa prossima stagione?
   Avevamo tanto tanto bisogno di riposo... a parte gli scherzi, questa è una domanda molto importante per noi. Innanzitutto possiamo dirvi che ci vedrete molto spesso dietro la consolle dei vari club pinerolesi, mentre sotto l'aspetto della produzione musicale abbiamo la possibilità di fare grandi passi in questo percorso durissimo. Abbiamo appena firmato un contratto discografico con la Warner Music, una delle più importanti etichette del pianeta! Si tratta di una collaborazione con un trio di djs londinese, ma non stiamo a svelarvi nulla, lo vedrete a tempo debito! Siamo sicuri che questa grande opportunità ci permetterà di far conoscere la nostra musica anche in altri Paesi del mondo. Pinerolo vuole essere il punto di partenza per un futuro che vogliamo vedere sempre in crescita su entrambi i fronti, della produzione e delle serate, l'obiettivo è quello di livellare questi due aspetti. Abbiamo ancora moltissima strada da fare, ma altrettanta voglia di far bene!