Pinerolo Indialogo

MAGAZINE DI CULTURA E DI INFORMAZIONE LOCALE

 



Home page
Redazione
Contatti
Archivio
Album fotografico
Testate giornalistiche
Links utili
 
   

 


 



Pinerolo Indialogo

Marzo 2016


Home Page :: Indietro

 Editoriale 

Un sindaco capace di guardare oltre il territorio

di Antonio Denanni

Pinerolo Indialogo - Anno 7 - N.3 - Marzo 2016

 
Le elezioni amministrative di Pinerolo si avvicinano sempre di più. Gli schieramenti con il candidato sindaco si stanno posizionando e i programmi pure; ognuno cerca di convincerci della bontà dei propri contenuti.

Sarebbe molto facile fare un elenco delle cose che deve mettere in conto l’amministratore di una città: la sicurezza dei cittadini, un ambiente gradevole e pulito, la possibilità di lavoro e di dignità per tutti, ecc. A nostro parere però più che un bell’elenco c’è bisogno di persone che abbiano una grande voglia di cambiamento e di innovazione intorno a 2-3 idee forza e si impegnino con tenacia a portarle avanti, consapevoli che la realizzazione non dipende solo da loro, ma anche da altri e per questo l’impegno a relazionarsi e a convincere questi altri è fondamentale (enti sovracomunali, imprese fuori territorio, Stato centrale, ecc.). Quindi c’è bisogno di un sindaco e di una squadra capaci di management, non centrati su di sè (il super sindaco!) e sul proprio territorio (localismo!), ma che siano capaci di andare nei luoghi dove si elabora pensiero e si decide, dove si allacciano relazioni e si impostano progetti. Insomma un sindaco e una squadra capaci di guardare oltre il territorio, consapevoli che Pinerolo e il Pinerolese la soluzione ai propri problemi la trovano in uno sguardo più ampio, almeno metropolitano (se non mondiale) e in una relazione sovraterritoriale.

Un sindaco che abbia l’idea del "faso tuto mi" non porta da nessuna parte, così pure quello che porta un bell’elenco di cose da fare (poi magari per leggi o regole sovracomunali non potrà fare!). Questo discorso vale anche per i suoi assessori, di cui si parla sempre troppo poco, scaricando tutte le colpe sul primo cittadino. Alcuni assessorati di secondo piano hanno e avranno sempre più una funzione strategica. Penso ad es. all’assessorato con le deleghe al Lavoro, al Turismo, all’Artigianato, all’Innovazione, al Commercio, confinato in un edificio persino fuori dal Palazzo, un assessorato che ha la delega a potenzialità enormi e che nell’amministrazione che sta per finire non ha certo brillato (ha addirittura chiuso l’ufficio dove finora era seduto!). In questi luoghi non ci va un pensionato a fine carriera che ha tanto tempo libero, ma un giovane dinamico che sappia portare idee, energia, relazioni e progettualità nuove.

Sindaco e assessori che se ne stanno nel proprio ufficio a gestire gli affari correnti, ripiegati sul territorio, non portano da nessuna parte. 

Antonio Denanni

      

                                                                        
Sul web http://www.pineroloindialogo.it
Pure  http://www.pineroloindialogo.it/eventi
Su facebook  http://www.facebook.com/indialogo.apinerolo
Su facebook 
http://www.facebook.com/ondadurtopinerolo
La rivista da sfogliare: http://www.issuu.com/pineroloindialogo