Pinerolo Indialogo

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Pinerolo Indialogo

Aprile 2016


Dialogo tra generazioni

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 Visibili & Invisibili

 

Diritti Umani 

I miei diritti, i diritti del mio vicino


a cura di Amnesty International -Gruppo Giovani di Pinerolo 

P
inerolo Indialogo - Anno 7 - N.4 - Aprile 2016 

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari / e fui contento, perché rubacchiavano / Poi vennero a prendere gli ebrei / e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. / Poi vennero a prendere gli omosessuali / e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. /Poi vennero a prendere i comunisti, / e io non dissi niente, perché non ero comunista. / Un giorno vennero a prendere me, /e non c’era rimasto nessuno a protestare. " B. Brecht.

India, professore universitario e tre studenti detenuti per sedizione rischiano il carcere a vita; Grecia, richiedenti asilo e migranti bloccati in condizioni disperate, senza alcun tipo di protezione; Azerbaigian, difensori dei diritti umani in costante pericolo con false accuse; Italia, dopo due mesi dal ritrovamento del corpo del giovane ricercatore in Egitto, nessun passo avanti sull’indagine, ma vari sono i tentativi di depistaggio; Yemen, migliaia di civili decimati dai bombardamenti. Questi sono alcuni dei titoli degli articoli sul sito di Amnesty International. Tutto ciò può farci riflettere, a più di 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, vicino alla ricorrenza del 25 aprile, sulla situazione attuale, a noi più o meno vicina geograficamente. Non dobbiamo puntare il dito contro qualcuno e dire "E’ colpa tua, non hai fatto abbastanza. Guarda che disastro", dobbiamo puntare il dito contro noi stessi e domandarci: sono consapevole che al mio vicino sono stati portati via i diritti? È vero, forse per alcuni casi l’unica cosa "attiva" che possiamo fare è portare la nostra attenzione a queste realtà, anche tramite gli appelli, e ciò non è inutile: alla fine nel nostro piccolo ci permette di non distogliere lo sguardo da ciò che ci pare così "lontano" e assurdo.