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Pinerolo Indialogo

Maggio 2016

Dialogo tra generazioni

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 Eventi

28-29 Maggio 2016 

Ritorna Direfarecosolidale

Tra i temi affrontati anche quello dell’uso e dei costumi della canapa

di Sara Nosenzo 

Pinerolo Indialogo - Anno 7 - N.5 Maggio 2016

 Il 28 e 29 maggio 2016 ritorna Direfarecosolidale, evento dedicato alle associazioni locali, all’uso ragionato del territorio e alle risorse del nostro pianeta. Tra i temi affrontati anche quello dell’uso e dei costumi della canapa. Nostra intervista ad Alessandro D’Agostino, uno degli organizzatori dell’evento.

Parlaci della serata.
All’interno della quinta edizione della manifestazione DirefareEcoSolidale, Officina Pinerolese organizza ‘Cannabis Education - una risorsa stupefacente’, il primo evento pinerolese interamente dedicato alla ‘pianta proibita’. Un’iniziativa completamente apartitica ed apolitica, unicamente informativa. Sabato pomeriggio 28 maggio in Piazza Facta andremo ad analizzare tutte queste tematiche insieme ad ospiti d’eccezione ed esperti del settore: nel primo pomeriggio vi sarà il Workshop "Usi e costumi della Canapa" dove si tratterà dell’ambito botanico, agricolo, alimentare, industriale, medico. Seguirà il dibattito "Perchè legalizzare la Cannabis?" dove ci occuperemo dell’ambito più prettamente legato alla lotta alla mafia, di giustizia, prevenzione, economico, politico. Inoltre concluderemo la serata in piazza San Donato con i concerti di alcuni gruppi musicali locali.

Come credi possa cambiare il dibattito culturale sulla canapa grazie a questo incontro?
Attualmente, nel mondo, in Europa ed in Italia il dibattito culturale su questo argomento è ancora piuttosto limitato, ma continua gradualmente a farsi spazio. A Pinerolo questo è praticamente assente, quindi il fatto di riuscire a generare un vero e proprio dibattito culturale su questo argomento nella nostra città sarebbe sicuramente una vittoria. Il nostro intento è quello di riportare alla memoria la lunga tradizione che lega il nostro paese a questa pianta e di informare famiglie, giovani, istituzioni e cittadini esponendo una realtà che non è ben compresa e su cui c’è ancora molta confusione e disinformazione. Indipendentemente dal fatto che le opinioni in merito cambino o rimangano tali, pro o contro, col nostro contributo spero che questa iniziativa porti coscienza, sensibilizzazione e chiarezza nel pinerolese.

Quali persone pensi che potranno partecipare?
Siamo contro l’abuso di droghe, la criminalità organizzata, lo spaccio, la repressione, i pregiudizi, l’ipocrisia. Ci poniamo a favore di un’informazione precisa e corretta, della prevenzione, in un’ottica pragmatica sull’argomento con delle iniziative popolari. Ecco da cosa deriva il nome ‘Cannabis Education’.

Oltre che semplici curiosi, speriamo che all’evento partecipino sia proibizionisti che anti-proibizionisti, ma soprattutto speriamo siano presenti quegli individui che tendono ad evitare l’argomento poiché lo considerano tabù. Il confronto costruttivo di pensieri differenti è sempre fonte di forza, crescita e positività.

Perché dei giovani vogliono mettersi in gioco con questo argomento?
Credo che non sia una questione anagrafica. È un argomento che tocca ogni età ed ogni settore sociale. Iniziative di questo genere sono diffuse in diverse città italiane (vedi la ‘Indica Sativa Trade’ di Bologna, la ‘Canapa Mundi’ di Roma o la ‘Fumaparei’ di Torino). Ci siamo messi in gioco con questo argomento perché riteniamo che sia importante discuterne e dare anche a Pinerolo quest’opportunità. Specialmente quest’anno che in parlamento è stata calendarizzata la discussione di una proposta di legge per la legalizzazione e la regolamentazione della sostanza.