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Pinerolo Indialogo

Maggio 2016

Dialogo tra generazioni

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 Viaggiare


In Nuova Zelanda

Nella città di Edoras

di Angelica Pons con Mauro Beccaria

Pinerolo Indialogo - Anno 7 - N.5 - Maggio 2016

   

Monte Sunday è un luogo splendido, con ampie viste sui fiumi Rakaia e Rangitata e sulle montagne circostanti. La piccola collina ha preso questo nome, perché i piloti di confine si sarebbero incontrati qui di domenica. Vi sono state girate delle scene per il secondo film de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri; vi hanno interamente costruito il set della città di Edoras, il regno dei Signori dei cavalli di Rohan.

Vi ci si può arrivare in auto, su Hakatere Potts Road, e raggiungere a piedi il sito. Mountain bikers percorrono in lungo e in largo l’Hakatere Conservation Park su diverse piste. La zona è molto ventosa, lo spazio aperto sull’immensa regione di Canterbury, che si estende su circa 60.000 ettari di campagna aspra, montagna, tussocklands, boschi di faggio e fiumi chiari spumeggianti e laghi tra due possenti fiumi. La zona fu notata dall’esploratore capitano James Cook che diede il nome alla cima più alta delle Alpi del Sud, che si estendono su quasi tutta la lunghezza della South Island. Nelle vicinanze, la stazione Monte Potts offre alloggi e un ristorante, ma molte gite partono da Christchurch, distante 159 km. Così ha fatto il nostro pellegrino Mauro, che si è aggregato ad un gruppo di fans del film, che, una volta arrivati in sede si sono sbizzarriti in foto con spade e oggetti di scena.

Christchurch è una città moderna ma conserva l’impronta coloniale; è la più importante dell’Isola del Sud con circa 350.000 abitanti. È molto inglese: si può girare in tram o a piedi, e nella piazza della cattedrale si incontrano suonatori e artisti di strada; nei parchi si gioca a cricket e si tengono regate di canottaggio sul fiume Avon, dove è possibile usufruire del servizio di punting: imbarcazioni a fondo piatto e un rematore che, con un lungo bastone simile al remo dei gondolieri, trasporta i turisti.

Sorge su terreno sismico: nel febbraio 2011 fu devastata ed ancora si ricostruisce; nell’aprile dello scorso anno una nuova scossa. Ancora danneggiata risulta la cattedrale.

Fu fondata intorno al 1850: un giovane tory inglese, John Robert Godley, cercò di concretizzare la sua visione di una società nella quale gli organi ecclesiastici e quelli legati alla nobiltà convivessero in armonia. Questo desiderio si espresse anche nell’edilizia sacra e civile: la Cattedrale antica ed il Municipio (modernissimo), l’Hagley park, la St. Barnabas Church, la biblioteca, il Christchurch Arts Centre, che fu sede dell’Università, la pinacoteca McDougall gallery; il Christ’s college (scuola pubblica su modello dell’800 inglese); i Botanic gardens; la Cattedrale del SS.Sacramento cattolica lodata da G.B.Shaw; il Canterbury museum, con interessanti cartine dell’Antartide, testimonianza del rapporto della Nuova Zelanda col continente ghiacciato.

Non troppo distante dall’aeroporto di Christchurch si trova l’International Antarctic Centre dove si possono ammirare pinguini, filmati delle spedizioni Antartiche e partecipare ad una simulazione di tempesta Antartica in una stanza con vento freddo che raggiunge i -52 °C (-61,6 °F).