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Giugno2016


Dialogo tra generazioni


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 Serate di Laurea 
 

 

Serata di laurea con Giacomo Denanni e Alessia Moroni

Tesi: "Psicoterapia e cultura cinese. Sofferenza psichica e percorsi di cura per pazienti cinesi immigrati in Italia" e  "Il supporto tecnologico per la diagnosi e il trattamento della dislessia nell’età evolutiva: un approccio ergonomico"

  serate a cura di Sara Nosenzo

Pinerolo Indialogo - Anno 7 - N.6 - Giugno 2016

 Relatori alla Serata di laurea del 27 maggio 2016 sono stati Giacomo Denanni, laureato in Psicologia Clinica e di Comunità, e Alessia Moroni, laureata in Scienze Biologiche.

La tesi di Giacomo s’intitola "Psicoterapia e cultura cinese. Sofferenza psichica e percorsi di cura per pazienti cinesi immigrati in Italia". Ha affermato l’autore: «Questo lavoro di tesi nasce dall’intento di approfondire ed unire due miei interessi specifici - la clinica e la psicoterapia e il mondo e la cultura cinese - tracciando alcune delle linee che ne compongono e caratterizzano l’intreccio complesso. Sono partito da una prospettiva storica, che tracciasse una genealogia della psicoterapia in Cina. Sono passato poi agli idiomi della sofferenza e della cura nella zhongyi, la medicina cinese, focalizzandomi sugli aspetti psichici e sulle emozioni. Il terzo filo ha intrecciato diverse dimensioni dell’esperienza della sofferenza (psichica) nella cultura cinese, a partire dalla nozione di shenti (corpo-persona). Infine, le migrazioni cinesi in Italia hanno portato il discorso sulla clinica con pazienti stranieri immigrati e l’etnografia multisituata finale ha provato ad aprire un dibattito sulla relazione tra operatori sanitari e pazienti cinesi all’interno del campo del disagio psichico».

Alessia ha presentato una tesi dal titolo "Il supporto tecnologico per la diagnosi e il trattamento della dislessia nell’età evolutiva: un approccio ergonomico". Ha affermato l’autrice: "Lo scopo del lavoro è stato quello di indagare se, e in quale modo, l’utilizzo di dispositivi tecnologici fosse uno strumento di aiuto per gli utenti con dislessia, il disturbo specifico della lettura. L’approccio prevedeva che i software analizzati soddisfacessero i parametri di usabilità: efficacia, efficienza e soddisfazione. L’unico strumento informatizzato per la diagnosi è "Cotoletto", un sistema elaborato da uno spin-off del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, per valutare la velocità nella lettura dei bambini di II elementare. Per il percorso riabilitativo si sono analizzati i software Reader e RIDInet-Tachistoscopio Rapwords. Quest’ultimo presenta giochi e musica, per rendere il programma molto gradevole ai bambini dislessici. Nei lavori analizzati non si sono però trovate vere e proprie verifiche che mostrassero prove di usabilità in quanto è stata valutata solo l’efficacia nel miglioramento, senza analizzare in termini scientifici l’efficienza e la gradevolezza d’uso. Nonostante si sia potuto affermare che la tecnologia è una grande risorsa per i soggetti dislessici, sarebbe auspicabile, in futuro, effettuare prove di usabilità nel senso completo del termine".