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Novembre 2017

Dialogo tra generazioni

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 Buone News 

GreenTo

Il green office di UNITO

di Francesca Olocco

Pinerolo Indialogo - Anno 8 - N.11 - Novembre 2017

Come si legge dalla sua pagina Facebook «GreenTo è un’associazione studentesca nata nel maggio 2016 presso l’Università degli Studi di Torino. Si occupa di rendere l’ateneo più sostenibile grazie all’azione comune di studenti, ex-studenti e ricercatori in collaborazione con UniToGO». È quindi un vero e proprio green office che con grande impegno sta tentando di entrare in quel network inventato nei paesi nordici (in particolare in Olanda) volto a sviluppare idee sostenibili all’interno delle università. Una conferma di queste ottime intenzioni ce l’ha dateaFederico Dattila, un ragazzo pinerolese che in questo momento si trova in Svezia per terminare i suoi studi in Fisica, ma lo scorso anno ha fatto conoscere questa bella realtà ai partecipanti di Serate di Laurea e ai lettori di Pinerolo Indialogo.

In questi mesi GreenTo ha portato avanti due progetti molto importanti. Per primo, sono state organizzate due "guerrilla bike" tra aprile e maggio per rivendicare il diritto ad una mobilità sostenibile tra le sedi dell’Università degli Studi di Torino. In particolare, è stata richiesta dai ragazzi una pista ciclabile bidirezionale che collegasse il Campus Luigi Einaudi ai dipartimenti scientifici della zona di via Pietro Giuria e San Salvario. La Giunta Comunale torinese ha effettivamente approvato il progetto ed è stata così realizzata una via universitaria a mobilità promiscua, dove le auto possono effettivamente circolare ma senza superare i 30 km/h. Per festeggiare questa importante conquista, il 21 settembre è stata organizzata, insieme al green office di ateneo UniToGO, una "UniBike", ovvero una pedalata in compagnia e del tutto ecologica.

Durante la stessa giornata, che rientrava nella settimana europea della mobilità sostenibile, sono state organizzate altre attività presso il Campus Einaudi, tra cui un seminario dal titolo «Come si muove la comunità di UniTo?», durante il quale sono stati presentati i risultati dell’indagine MobilitaUniTo.

Il questionario ha ricevuto le risposte da 17.500 persone circa, tra studenti, docenti e personale tecnico e si è posto come obiettivo quello di studiare gli spostamenti casa-università, focalizzandosi sui metodi di spostamento e i tempi di viaggio. Se, come prevedibile, i mezzi scelti possono cambiare di giorno in giorno ma, soprattutto, in base alla stagione, ciò che è importante sottolineare è che la migliore percezione di soddisfazione sul proprio tragitto viene da chi utilizza la bici o le proprie gambe per recarsi in aula (8/10 punti). Questo è dovuto in parte anche al traffico in città che blocca le auto (6.5/10 punti) e dal sovraffollamento dei mezzi pubblici (totale insoddisfazione), che mettono a dura prova la sopportazione di tutti gli utenti.

La creazione di percorsi sicuri per chi sceglie gli spostamenti sostenibili è quindi fondamentale, perché il numero di queste persone potrebbe aumentare, migliorando nettamente la sostenibilità ambientale dell’Ateneo torinese. Al momento, la bicicletta è il mezzo prevalente solo nel 4,2% dei casi, ma nella stagione più calda la quota raddoppia arrivando quasi all’8%, affiancata dal bike sharing che aggiunge un 0,6% d’inverno e quasi un 2% d’estate. A ciò si aggiunga la quota di chi sceglie di andare a piedi verso l’Università, ovvero il 12%. È importante notare che a scegliere le modalità ad elevato grado di sostenibilità (tutte le combinazioni tra Trasporto Pubblico Locale e la cosiddetta active mobility, a piedi ed in bici) sono maggiormente gli studenti, con oltre l’80% di spostamenti pienamente sostenibili, mentre i docenti si fermano al 55% e il personale tecnico al 60%.

A questo punto non resta che porsi nuovi obiettivi a partire dai dati acquisiti e riflettere (tutti) su cosa potrebbe significare una mobilità cittadina più sostenibile. Non si tratta di un percorso breve o a basso costo, ma la consapevolezza dell’importanza di questo tema è fondamentale acquisizione per fare importanti passi avanti.

Link ai risultati dell’indagine: http://www.unitonews.it/index.php/it/news_detail/tutti-i-numeri-della-mobilita-unito.