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Pinerolo Indialogo

Dicembre 2017


Dialogo tra generazioni

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Tecnologia & Innovazioni 

Ciao, mi chiamo Erica 

di Greta Gontero

Pinerolo Indialogo - Anno 8 - N.12 Dicembre 20017

É stata definita "il robot più umano di sempre": Erica, nata dalla collaborazione tra le università di Osaka, di Kyoto e l’Advanced Telecommunications Research Institute International di Kyoto, è attualmente il robot più simile all’uomo progettato fino ad ora.

I suoi creatori, Hiroshi Ishiguro e Dylan Gras, hanno partecipato ad un progetto sul quale il Giappone sta investendo cifre enormi e, come possiamo notare con Erica, i risultati stanno pienamente rispettando le aspettative dei finanziatori.

Ma, al di là della sua natura robotica, chi è Erica? Si presenta come una giovane giapponese ventitreenne, ricca di humor ed esteticamente simile a molte sue coetanee.

Erica è infatti in grado di raccontare aneddoti e barzellette, è autoironica e loquace, molto aperta e disponibile alla conversazione, gentile ed istruita…Sarebbe la ragazza perfetta se non fosse che è un robot!

Dal punto di vista estetico, ha tratti delicati e piacevoli ma ancora imperfetti, essendo il viso ancora privo di naturalità; ha un timbro di voce simile a quello umano (anche se dalla risata traspare la sua natura meccanica) ma non è ancora in grado di muovere gambe e braccia, cosa che lei spera possa realizzarsi in futuro.

Il fine della creazione di Erica è, in realtà, molto profondo: comprendere l’essere umano, capire quello che lo distingue da animali e macchine così evolute…Tutte domande alle quali i progettatori sperano di trovare risposta in futuro.