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Pinerolo Indialogo

Genn-Febb 2017

Dialogo tra generazioni

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 Sociale & Volontariato 

di SPI e FLC CGIL
"Se non sai non sei", progetto di scolarizzazione per stranieri


di Federica Crea

Pinerolo Indialogo - Anno 8 - N.1-2 Genn-Febbraio 2017

Dal 2005 i locali del F.A.T. (Familiari e Amici dei Tossicodipendenti) siti in Vicolo delle Carceri 1, in quella che un tempo era l’area carceraria adibita ai detenuti in semi-libertà, ospitano varie attività nell’ambito dell’integrazione socio-culturale. Di "Scuola Senza Frontiere", lo spazio riservato agli studenti stranieri con difficoltà linguistiche, Pinerolo Indialogo si è già interessato nel mese di settembre 2016. Dal 2011 la stessa struttura ospita il progetto "Se Non Sai Non Sei", attivo dal 2006 a Torino e in alcune cittadine della provincia, tra cui Pinerolo, su iniziativa del SPI-CGIL (Sindacato Pensionati Italiani) e della FLC-CGIL (Federazione Lavoratori della Conoscenza).

La prof.ssa Laura Mariotto, responsabile del progetto nell’area pinerolese, racconta: «"Se Non Sai Non Sei" è nato dalla volontà di non disperdere le competenze degli insegnanti in seguito al loro pensionamento e da anni coinvolge tutti quegli insegnanti ormai in pensione che abbiano ancora il desiderio di impegnarsi in ambito educativo e culturale, mettendo le proprie conoscenze e la propria esperienza al servizio della scolarizzazione dei cittadini stranieri».

Obiettivo di "Se Non Sai Non Sei" è infatti l’alfabetizzazione degli stranieri presenti sul nostro territorio, indiscriminatamente dalla provenienza – africana e mediorientale –, dall’età – compresa fra i 25 e i 50 anni –, e dal livello di scolarizzazione – molto spesso scarso se non scarsissimo. Laura Priotto, ex-insegnante oggi volontaria presso la sede pinerolese della CGIL, spiega: «Dal 2006 al 2011 il progetto si è sviluppato all’interno dei locali della CGIL (Via Demo 6/8), ai quali si sono rivolti uomini e donne stranieri con la volontà di migliorare la propria conoscenza della lingua italiana o addirittura con l’esigenza di impararla ex novo. Tuttavia, a partire dal 2011, è emersa la necessità di creare una realtà prettamente femminile distaccata dalla sede del sindacato, nella quale le donne straniere potessero sentirsi emotivamente più coinvolte e psicologicamente più serene». Dal 2011 i locali del F.A.T. vengono così impiegati come una sorta di scuola per donne in cui il modus docendi passa attraverso testi, schede ed esercizi di grammatica elementare, ma anche role-playing e simulazioni di situazioni reali, come fare la spesa, andare dal dottore o alla posta.

Sebbene "Se Non Sai Non Sei" non benefici di alcun finanziamento, se non della copertura, a carico della CGIL, dei costi di riscaldamento e dei materiali scolastici da impiegare durante le lezioni, il grande proposito per l’anno nuovo sembrerebbe essere un nuovo locale per la scuola delle donne.