Pinerolo Indialogo

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Pinerolo Indialogo

Maggio 2017

Dialogo tra generazioni

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 Buone News 

Alternanza scuola-lavoro da Onda d'Urto
Una serata multiculturale e di gusto

di Francesca Olocco

Pinerolo Indialogo - Anno 8 - N.5 - Maggio 2017

Negli scorsi editoriali si è parlato spesso della nostra città, Pinerolo, e dei suoi lati positivi così come di quelli negativi. Si è notato, ad esempio, come spesso i discorsi e i dibattiti che si ascoltano, le idee che circolano nei luoghi di ritrovo, talvolta dimostrino un eccesso di provincialismo. Si tratta di una tendenza che, forse, potrebbe essere in parte la causa dell’esodo di molti giovani verso spazi di più ampio respiro, a partire da Torino, ma anche verso altre nazioni e continenti. Allo stesso modo, è molto importante non dimenticare come questo piccolo agglomerato di persone e case possa riservare sprazzi di bellezza a chi voglia ancora coglierli: la passeggiata nel centro storico, la splendida vista dal piazzale di San Maurizio, le dolci colline e gli spazi verdi che offrono ai cittadini la possibilità di svolgere attività sportive e, infine, le numerose serate di carattere ludico e culturale che stanno via via prendendo piede, grazie a volonterosissimi organizzatori.
Proprio a proposito di quest’ultimo punto, lo scorso sabato 22 aprile è successo qualcosa di molto bello.
L’Associazione Culturale Onda d’Urto già da qualche mese stava pensando di organizzare una sorta di aperitivo a tema, un’occasione per riunire persone pronte a incontrarsi, condividere, parlare e creare una rete di contatti e conoscenze. In seguito all’introduzione nel progetto di tre ragazze del Liceo Porporato e grazie al confronto con alcune associazioni e comunità locali, l’idea ha preso una piega molto interessante: si è deciso di proporre a tutti una serata multiculturale, all’insegna del gusto, durante la quale ognuno avrebbe potuto portare un piatto tipico della propria cultura. Il risultato, per noi, è stato davvero pazzesco. Innanzitutto per il numero dei partecipanti, che ha toccato il centinaio, e che ci ha fatto capire come una serata dedicata al divertimento, al gusto, ma anche all’accoglienza e all’integrazione, possa avere il suo piccolo successo e dimostrare così che anche Pinerolo sa vedere oltre le proprie frontiere, diventare ricca e multiculturale. Ma anche per le bellissime immagini davanti agli occhi di tutti, nate dal desiderio di comunicare: l’inglese impacciato che mette in contatto Finlandia e Nigeria, lo scambio di riso speziato dal Bangladesh con la crostata di frutti di bosco secondo la ricetta della nonna tedesca.
Forse momenti come questi possono aiutarci a capire che non tutto è perduto, che una comunità, per quanto piccola, può continuare a crescere, ma soltanto se è disposta a guardare oltre, aprirsi alla novità, confrontarsi.
Verrà accettata questa sfida?