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Febbraio 2018

Dialogo tra generazioni

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 Buone News 

Il Mibact

Il 2017 anno record per i musei

di Francesca Olocco

Pinerolo Indialogo - Anno 9 - N.1-2 - Gennaio-Febbraio 2018

A partire dai dati del Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – il 2017 pare essere stato un anno da record per quel che riguarda l’ambito museale. Si tratta di una bella notizia data nei primi giorni di gennaio dal ministro Dario Franceschini, che, illustrando il report dell’Ufficio Statistica del Mibact, ha evidenziato un panorama di oltre 50 milioni di visitatori nei musei italiani e quasi 200 milioni di incassi, ovvero 5 milioni di visitatori e 20 milioni di euro in più rispetto al 2016. Le cifre fanno ancora più effetto se si confrontano, ad esempio, con quelle del 2013, dove si contavano circa 38 milioni di visitatori (ora + 30%) e 126 milioni di incassi (ora +53%).

Questo momento di rinnovata vitalità premia sicuramente le migliori gestioni che, per il quarto anno consecutivo, si trovano ad andare controcorrente rispetto alla maggioranza dei dati a livello europeo. A questa tendenza «corrisponde una nuova centralità nella vita culturale nazionale, un rafforzamento della ricerca e della produzione scientifica e un ritrovato legame con le scuole e con i territori». In particolare, sorprendenti sono i dati dal Mezzogiorno e dalla Campania, regione che da tempo è al secondo posto tra le più virtuose con 8.782.715 visitatori, preceduta dal Lazio (23.047.225) e seguita dalla Toscana (7.042.018), dal Piemonte (2.610.737) e dalla Lombardia(1.850.605). Invece, i tassi di crescita più elevati si registrano in Liguria, (+26%), Puglia (+19,5%) e Friuli Venezia Giulia (15,4%).

Per quanto riguarda i musei che hanno ricevuto il maggior numero di visite, sul podio si trovano ancora una volta il Colosseo (7 milioni di visitatori), Pompei (3,4 milioni di visitatori), gli Uffizi (2,2 milioni di visitatori), seguiti dalla Galleria dell’Accademia di Firenze (1,6 milioni di visitatori) e Castel Sant’Angelo (1,1 milioni di visitatori). Venaria Reale, la più vicina al nostro territorio, si trova al sesto posto, con circa 1 milione di visitatori.

Un dato interessante da ricordare è anche l’aumento dei visitatori non paganti (+ 15%): il risultato è sicuramente legato all’iniziativa dell’ingresso gratuito ai musei nelle prime domeniche del mese che, nel solo 2017, ha portato più di 3,5 milioni di persone nei luoghi della cultura statali. Il progetto è ripartito anche nel 2018 che ha visto, durante la domenica dell’Epifania, ben 420 siti statali gratis.

Ci si trova quindi di fronte a un panorama che permette di guardare con ottimismo al 2018 che, inoltre, è stato designato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea come «Anno europeo del patrimonio culturale» (European Year of Cultural Heritage) con lo scopo di promuovere la diversità culturale in Europa e rafforzare il contributo che questo patrimonio può dare all’intera società.