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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2018


Dialogo tra generazioni

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 Vita internazionale


Intervista ad Agnese Mulatero 
In America con la passione per l'atletica

di Alessia Moroni 

Pinerolo Indialogo - Anno 9 - N.1-2 - Gennaio-Febbraio 2018

Agnese, atleta e studentessa che ha appena intrapreso un’avventura tutta internazionale. Si è da poco trasferita in America grazie ad una borsa di studio che le permette di frequentare l’università e di dedicarsi appieno alla sua grande passione: l’atletica.

Agnese, raccontaci brevemente la tua formazione e la tua carriera sportiva.

Ho frequentato il liceo linguistico Porporato di Pinerolo, con indirizzo "Esabac". Mi sono avvicinata all’atletica leggera in seconda elementare, quando i miei genitori mi hanno portata a provare al campo di atletica della Società "Gruppo Sportivo Murialdo di Rivoli". Da lì in poi è diventata una passione che mi ha condotta a diverse soddisfazioni, dal vincere il titolo di Campionessa provinciale, a diventare Campionessa regionale partecipando ai Campionati Italiani di categoria, fino a conquistare più volte il titolo di Campionessa Italiana e il posto in nazionale, che mi ha permesso di fare esperienze incredibili in giro per il mondo, confrontandomi con atlete di altre nazioni. Questo sotto la guida del mio allenatore Antonio Dotti, e supportata dalla mia società attuale, l’Atletica Pinerolo.

Come hai deciso di andare in America? Hai sempre voluto andare all’estero?

La decisione di andare in America è stata frutto di un desiderio di cambiamento e di ricerca di nuovi stimoli. Gli ultimi due anni mi hanno messa alla prova con alcuni infortuni, ed ero arrivata ad un punto in cui avevo perso autostima e consapevolezza. L’offerta della borsa di studio per gli Stati Uniti è arrivata al momento giusto, quest’estate. Sono sempre stata attratta dal desiderio di fare un’esperienza all’estero, ma non l’ho mai presa in considerazione a causa dell’atletica. Sono perciò stata felice di cogliere questa opportunità che mi permette di coniugare sport e studio in un’esperienza all’estero.

Quale corso di laurea stai frequentando? Quali differenze trovi rispetto all’Italia?

Qui all’University of Nevada-Reno ho intrapreso un doppio percorso di studio che mi permetterà di laurearmi sia in Comunicazione che in Francese. È un sistema universitario completamente diverso da quello italiano, più simile alla nostra scuola superiore. Gli studenti-atleti sono tutelati, supportati e affiancati da Tutor e Advisor, che hanno il compito di guidarci nel percorso di studio e aiutarci ad organizzare al meglio la nostra carriera universitaria, in contemporanea con il nostro piano di allenamenti e gare. L’essere atleti non ci esime dal nostro dovere di studente: siamo monitorati, abbiamo l’obbligo di trascorrere almeno 8 ore a settimana nell’aula studio dedicata agli atleti e dobbiamo mantenere una certa media scolastica per poter rinnovare la borsa di studio.

Quanto è importante l’internazionalità per gli atleti? Ritieni che questo cambiamento possa aiutarti nella tua crescita sportiva, personale e accademica?

Il confronto è una delle basi dello sport. Ritengo che l’internazionalità sia fondamentale per la crescita di uno sportivo, perché ad un certo livello si inizia a partecipare a manifestazioni internazionali, con competizioni di target europeo e mondiale. Il fatto di potersi allenare e confrontare con atlete statunitensi, ma anche di altre nazioni, aggiunge qualcosa in più e rende il tutto affascinante e stimolante. Una delle ragioni che mi ha spinta a venire qui è stata la curiosità di vedere e provare diversi metodi e tecniche di allenamento: devo dire che finora è stato veramente interessante e formativo vedere la diversa mentalità e approccio in alcune situazioni, come anche le cose in comune.

Quali sono i tuoi obbiettivi futuri?

Attualmente punto ad assorbire il più possibile di ciò che sto vivendo, cercando di arricchirmi sotto tutti i punti di vista, personale, sportivo e accademico. Sono grata di poter fare tutto ciò con il supporto della mia famiglia e dei miei amici, anche a distanza. Qui ho trovato persone davvero disponibili che mi hanno accolta calorosamente e che si stanno prendendo cura di me, dalle amicizie create, agli allenatori, agli Advisor e Tutor. Non mi resta che vivere al massimo questa avventura cercando di ricavarne il meglio, in ogni situazione!