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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2018


Dialogo tra generazioni


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 Serate di Laurea 
 

 

Serata di laurea con Giulia Valetti e Davide Zanetti

"I materiali polimerici" e "Le cellule oligodendrogliali"

  serate a cura di Greta Gontero

Pinerolo Indialogo - Anno 9 - N.1-Gennaio-Febbraio 2018

"Two approaches toward the understanding of the interactions between neurons and oligodendroglial cells" e "Materiali polimerici in applicazioni termoelettriche: metodologie di sintesi e proprietà chimico fisiche"

Il 26 gennaio la redazione di Onda d’Urto ha ospitato Giulia Valetti e Davide Zanetti nella cornice delle Serate di Laurea: entrambi i ragazzi hanno esposto tesi ad argomento scientifico essendo laureati rispettivamente in Biotecnologie Mediche (Laurea Magistrale) e Chimica (Laurea Triennale).

Ad esporre per prima è stata Giulia Valetti, che descrive così la propria tesi, dal titolo "Two approaches toward the understanding of the interactions between newtrons and oligodendroglial cells": "Le cellule oligodendrogliali sono un sottogruppo di cellule della glia presenti nel sistema nervoso centrale, che hanno un ruolo importante nello sviluppo neuronale perché sono le uniche cellule in grado di produrre mielina, una membrana ricca di lipidi che ricopre gli assoni dei neuroni, permettendo così una conduzione dell’impulso nervoso più rapida. I precursori degli oligodendrociti (OPC) sono la fonte primaria di oligodendrociti e svolgono diverse funzioni che suggeriscono un’azione neuromodulatoria. In questa tesi quindi sono andata a studiare le relazioni che ci sono tra i neuroni e la linea oligodendrogliale, sia in condizioni fisiologiche che patologiche, attraverso due studi paralleli. Nella prima parte ho cercato di capire se gli OPC sono in grado di modulare l’attività elettrica di una rete neuronale attraverso uno studio in vitro; mentre nella seconda parte sono andata ad osservare eventuali alterazioni della mielina in un modello di topo autistico attraverso analisi al microscopio elettronico."

toccato poi a Davide Zanetti esporre al pubblico il proprio lavoro, intitolato "Materiali polimerici in applicazioni termoelettriche: metodologie di sintesi e proprietà chimico fisiche", che egli così riassume: "L’inesorabile esaurimento delle risorse fossili impone la necessità di uno sviluppo tecnologico indirizzato alla produzione di energia "verde", nonché un utilizzo più parsimonioso dell’energia prodotta in modo convenzionale. Una trasformazione termoelettrica prevede l’utilizzo di un generatore termoelettrico (TEG) per convertire il calore di scarto in energia elettrica. Un TEG è un dispositivo estremamente affidabile, di piccole dimensioni, leggero, silenzioso, che necessita esclusivamente di una differenza di temperatura per un corretto funzionamento. Sebbene le migliori prestazioni termoelettriche si raggiungano in materiali addizionati con terre rare, la scarsità di tali componenti accoppiata con le costose condizioni di lavorazione e la potenziale tossicità, hanno spinto l’interesse verso i semiconduttori di natura organica. Il lavoro di tesi si occupa di valutare le proprietà chimico fisiche dei polimeri conduttivi utilizzati come semiconduttori atti ad una trasformazione termoelettrica".