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Febbraio.2012

Dialogo tra generazioni

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 Arte&Spettacolo 

Andare al cinema

La talpa

di Andrea Obiso

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.2 - Febbraio 2012

Londra, 1973: il capo dei servizi segreti di Sua Maestà, Control, viene allontanato dal suo incarico in seguito al fallimento di un’operazione in Ungheria, che ha portato alla morte di un agente.

L’operazione era semplice, contattare un elemento del KGB che intendeva cambiare vita e rivelare così il nome di una spia russa da anni operativa all’interno delle più alte sfere del Circus britannico.

I sospetti ricadono su uno dei quattro tra i più importanti funzionari dei servizi segreti britannici.

Fallita la missione serve un elemento esterno alla "famiglia" per stanare la talpa; Smiley, agente in pensione del MI6, viene riassunto in segreto per questo incarico.

Personaggio contorto ed estremamente enigmatico, Smiley dovrà scoprire il segreto più nascosto in un mondo che di segreti vive, intrecciando storie di agenti vecchi e giovani, innamorati e disillusi; un inspiegabile appartamento segreto e un sospetto che aleggia per tutto il film: la talpa potrebbe essere più di una.

Questo mese è stata ardua la scelta di quale film prendere in considerazione per la nostra rubrica di cinema, ma, visto la non perfetta contingenza con l’uscita di "J.Edgar" (delizioso) e il prevedibile successo di "Benvenuti al Nord", la scelta è ricaduta su "La Talpa".

Scelta che riposava anche sull’interesse verso lo svedese Toman Alfredson, il quale ci premia portando in scena il più famoso romanzo di Le Carrè (ex dipendente MI6), già serie televisiva trent’anni fa con il grande Alec Guinnes.

Alfredson fa però sua la storia già dalle prime battute immergendo lo spettatore in un’atmosfera difficile e poco confortevole dove il segreto ed il sospetto sono le uniche certezze.

Credibile in ogni sua forma "La Talpa" permette allo spettatore di godere in pieno di un’atmosfera che risulta quasi tangibile tale è l’accuratezza fin nei più piccoli dettagli.

Un Oldman da Oscar dimostra ancora una volta di essere uno degli attori più bravi della sua generazione, regalandoci uno Smiley perfetto in ogni sfaccettatura, sia della vita privata che di quella lavorativa, un uomo che soffre per il tormentato rapporto con la moglie e del quale è difficile capire i pensieri.

Il cast prosegue con nomi che farebbero gola a qualunque regista; il meno sorprendente è senza dubbio il neo premio Oscar Colin Firth, da tenere d’occhio invece il giovane Tom Hardy, in sala con diverse pellicole quest’anno.

"La Talpa" esce nelle sale italiane a ridosso dell’annuncio delle nomination per gli Oscar, tempistica perfetta che probabilmente verrà premiata con almeno una statuetta.

Regia, fotografia e attori sono senz’altro in piena corsa ma devono affrontare ostacoli non indifferenti come il già citato "J. Edgar", "The Iron Lady", "Le Idi Di Marzo", "Midnight In Paris", "The Tree Of Life" e molti altri.

Sarà una grande notte.

CONSIGLIATO: a chi per due ore intende calarsi in un thriller tutto misteri e tradimenti, con un’anima British.