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Pinerolo Indialogo

Febbraio 2012

Dialogo tra generazioni

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 Visibili&Invisibili/2 

 

Amnesty International Pinerolo

I risultati delle campagne di Amnesty e di Libera nel 2011

di Andrea Bruno

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.2 - Febbraio 2012

 Come di consueto, anche all’inizio del 2012 Amnesty International ha comunicato le buone notizie che riguardano l’anno appena concluso.

Tra i risultati prodotti dalle campagne e dalle pressioni politiche condotte dall’associazione, salta agli occhi, ad esempio, il rilascio di diversi prigionieri di coscienza in Iran (dove la Guida suprema Ali Khamemei ha concesso la grazia a circa 70 prigionieri politici, condannati per vaghi reati "di sicurezza" tra i quali la partecipazione alle proteste che seguirono, nel giugno 2009, alle contestate elezioni presidenziali) e Myanmar (qui, sono stati oltre 200 i detenuti a riacquistare la libertà, a seguito di un’amnistia disposta dal governo). La lotta contro la violenza sulle donne ha portato i suoi frutti nella Repubblica Democratica del Congo, dove il colonnello Kibibi Mutware è stato giudicato colpevole di aver ordinato lo stupro di 35 donne del villaggio di Fizi, nell’est del paese, assaltato nel corso di un’operazione militare delle forze armate congolesi. Sul fronte americano si sono compiuti piccoli passi avanti contro la pena di morte (l’Illinois è diventato il sedicesimo Stato degli Usa ad abolirla, mentre il governatore dello Stato dell’Oregon ha annunciato che non permetterà che venga eseguita la condanna a morte di nessun detenuto nel braccio della morte, durante il suo mandato), e anche in Italia sono stati ottenuti alcuni risultati, come il riconoscimento dell’illegalità, da parte del Consiglio di Stato, della cosiddetta "emergenza nomadi", in vigore dal maggio 2008.

Il gruppo Libera contro le mafie
Quando legale non
è sempre giusto
di Chiara Perrone

In occasione della giornata della memoria, che cade il 27 gennaio, ma celebrata venerdì 20 gennaio al teatro del Forte di Torre Pellice si sono esibiti i FryDa. Questo duo è nato dalla collaborazione tra Francesco Monetti dei Modena City Ramblers e Daniele Contardo, noto per la partecipazione al tour di Onda Libera.

Questi artisti hanno proposto numerosi brani provenienti da tutta Europa, come musica tradizionale zingara, folk irlandese e ballate tedesche, alle quali hanno unito le loro voci.

Il presidio di Libera "Antonio Montinaro" della Val Pellice, che ha organizzato questo evento, ha presentato delle letture, a partire dalla celebre frase di Brecht che riassume meravigliosamente il senso di questo incontro: "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare."

Una frase molto efficace per farci capire che ogni giorno, nel nostro piccolo, dobbiamo impegnarci e non essere ciechi.

Questo è anche il senso della giornata della memoria, la quale vuol far in modo che non si dimentichi mai l’orrore delle deportazioni naziste e che ricordare è l’unico modo per non ripetere gli stessi errori del passato. La prossima giornata della memoria è quella del 21 marzo, in ricordo delle vittime di mafia, partecipate numerosi !!!