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Pinerolo Indialogo

Luglio 2012

Dialogo tra generazioni

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 Giovani @ Scuola 

Tempo di scelte post diploma

Non solo l'università, 
anche gli ITS

di Nadia Fenoglio

Pinerolo Indialogo - Anno 3 - N.7 Luglio 2012

  L’Esame di maturità segna uno dei riti di passaggio ancora avvertibili nella nostra società. Un trampolino di lancio verso un universo caleidoscopico – sì, ma occhio ai buchi neri!

Oggi i giovani che dopo il diploma si immatricolano all’Università sono diminuiti rispetto a dieci anni fa: 6 su 10 a fronte di 7,5. Parola di statistica. Ma nella congiuntura economico-sociale così sfavorevole di questi anni, studiare rimane un buon investimento?

Secondo un’indagine di Alma Laurea condotta per La Stampa, lo studio universitario ripaga da tre a cinque anni dopo la laurea, risultando questa, però, più redditizia del diploma e aprendo sbocchi occupazionali undici volte maggiori. In testa, tra le facoltà con un rapido inserimento di laureati nel mondo del lavoro, gli indirizzi sanitari: Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze riabilitative delle professioni sanitarie, Scienze delle professioni sanitarie tecniche. A seguire, è noto, Ingegneria (nelle sue varie specializzazioni), Economia (soprattutto nel settore Finanza), Scienze delle pubbliche amministrazioni.

Ma per chi intende proseguire gli studi, non ci sono solo i corsi universitari come scelta alternativa al cercare lavoro subito. La terza via si chiama ITS, Istruzione tecnica superiore. Si tratta di istituti specializzati nella formazione di personale tecnico in aree strategiche per il rilancio della competitività produttiva (energia, nuove tecnologie, moda, edilizia) pensata in termini di sviluppo sostenibile. Attivati lo scorso anno, essi prevedono un biennio di formazione e il 30% di ore di tirocinio obbligatorio in aziende per il conseguimento del Diploma di tecnico superiore.

A Torino se ne trovano due: presso l’ITS Pininfarina, specializzato nel settore delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, si formano operatori e programmatori web, tecnici per la comunicazione cinetelevisiva; all’ITS Grassi l’area tecnologica di riferimento è invece la meccatronica (interazione tra meccanica, elettronica e informatica) e l’innovazione aerospaziale.

Altri cinquantasette ITS hanno sede in tutta Italia.

Ai neodiplomati si dispiegano poi le trame dell’articolato tessuto universitario. In questo caso gli ambiti di interesse spaziano dal sanitario, allo scientifico, al sociale, all’umanistico; è qui che le attività orientative prestano in genere le attenzioni maggiori.

Ancora, corsi post-diploma sono organizzati dal sistema dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica: è questo il caso dell’Accademia Albertina di Belle Arti oppure del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi, per citare solo gli istituti presenti nel capoluogo piemontese.

Al di fuori della proposta universitaria si evidenziano inoltre la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica per la formazione professionale degli archivisti e paleografi e infine le Scuole superiori per mediatori linguistici, una delle quali situata a Pinerolo in Via Battisti come sede dislocata dell’istituto cuneese Adriano Macagno.

Una scelta che conta. La carta vincente? Esperienze che fanno curriculum – stages, lavori occasionali, le lingue, l’estero. Puntare a un risultato alto e laurearsi in fretta.