Pinerolo Indialogo

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Dialogo tra generazioni

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Educare attraverso lo sport

Deport-es para Compatir

di Gabriella Bruzzone

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.10 - Ottobre 2011

   "I bambini sono il nostro futuro" è una di quelle massime che gli esseri umani si portano dietro da millenni, tanto da trasformarla in cliché.

Ma ci sono persone che lavorano sodo per mantenere intatto il significato di quelle poche parole e per fare in modo che davvero i bambini abbiano la possibilità di costruire il futuro. Una di queste è Dina Buchbinder, fondatrice del progetto "Deport-es para Compartir" che consiste nell’educazione dei bambini attraverso lo sport. Si è notato infatti che l’attività sportiva stimola la creatività, lo spirito di squadra e soprattutto il divertimento.

Dal 2007 a oggi Dina Buchbinder ha lavorato con più di 30.000 ragazzi messicani, la maggior parte indigeni, ai quali ha trasmesso valori universali, lavorando anche sugli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite.

Lo scopo di tali insegnamenti è la costruzione di basi solide per un futuro migliore in cui i bambini - che saranno ormai diventati uomini - potranno mettere in pratica gli insegnamenti che in questi anni hanno fatto propri per fondare una società più salubre e serena.

Inizialmente Dina Buchbinder partecipò ad un progetto delle Nazioni Unite che sosteneva lo sport perché promotore di salute ed educazione, soprattutto tra i giovanissimi. Prendendo spunto da questo, riuscì poi ad inaugurare la sua personale iniziativa: nacque così il "Deport-es para Compartir" che, tra gli obiettivi già elencati, sostiene anche le identità locali e l’importanza degli scambi culturali, nonché la prevenzione delle malattie, essendoci in Messico indici molto elevati di obesità e di diabete infantili.

In pochi anni Dina ha ricevuto l’appoggio di numerosi enti e scuole - pubbliche e private - e il suo lavoro continua sempre con lo stesso slogan: "invitare i bambini, attraverso il gioco, ad essere responsabili dei cambiamenti positivi a livello locale".