Pinerolo Indialogo

MAGAZINE DI CULTURA E DI INFORMAZIONE LOCALE

 



Home page
Redazione
Contatti
Archivio
Album fotografico
Testate giornalistiche
Links utili
 
   

 


 




Home Page :: Indietro

 Osservatorio

Una città sempre più multietnica

Pinerolo: 36158 abitanti, 2767 stranieri

di Lidia Comparetto

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.4 - Aprile 2011

Pinerolo è sempre più una città multietnica.

Facendo un’analisi della presenza degli stranieri ne risulta un costante aumento dal 2000 ad oggi con un’accelerazione negli ultimi anni; difatti nel 2000 gli immigrati erano il 2% della popolazione, nel 2004 sono aumentati al 3%, sino ad arrivare al 7,65% nel 2010. Oggi, infatti, si contano 2767 abitanti stranieri, mentre quelli pinerolesi sono 36158.

Ovviamente i dati si riferiscono agli immigrati in posizione regolare. Se si facesse riferimento anche ai non regolari le percentuali sarebbero sicuramente più elevate. Inoltre si sottolinea che la maggioranza di stranieri con permesso di soggiorno è di sesso femminile (circa il 54%), presumibilmente per l’alta richiesta di badanti.

Tra le diverse etnie presenti a Pinerolo quella prevalente è la popolazione rumena, che rappresenta circa il 50% degli immigrati, seguita da quella marocchina con il 14% e da quella albanese con il 10%.

Le ragioni che spingono queste persone a lasciare il proprio Paese d’origine sono le più diverse, anche se prevalgono quelle economiche. «Sono scappata con la mia famiglia dal Vietnam nel 1975 – afferma Marja Sabadini - l’anno dell’evacuazione. Purtroppo però, al momento della fuga, mia sorella è rimasta intrappolata tra il filo spinato e da allora non sappiamo più niente di lei. A breve finalmente tornerò in Vietnam e spero di riuscire a ritrovarla… Al momento di lasciare il Vietnam ho avuto un dolore mentale così forte da sfociare anche in quello fisico. Ero solo una bambina ed i miei amici e la mia terra erano le sole cose che avevo, erano parte di me. Spesso mi capitava di sognare la mia ‘’fetta di Mondo’’ strappatami dalle mani… Mi manca l’odore della mia terra, ma soprattutto far vedere alle mie figlie quali siano le mie radici e la vera identità di Marja».

Anche i pareri sull’immigrazione sono i più diversi. In un breve sondaggio fatto tra alcuni pinerolesi vi è chi vede l’immigrazione come un fenomeno positivo: afferma che la multiculturalità e il confronto con "l’altro" è fonte di un arricchimento e di un continuo scambio socio-culturale. Inoltre gli stranieri ci aiutano dal punto di vista demografico: i nuovi arrivi e le nuove nascite ringiovaniscono la popolazione di Pinerolo. Infatti, mentre nel 2004 la percentuale dei nati pinerolesi era del 94% e quella dei nati stranieri del 6%, nel 2010 si riscontra un calo dei primi all’86,5% ed un aumento dei secondi al 13,5%. Un altro pro è riferito all’opportunità dei bambini che, fin da piccoli, imparano ad accettare il ‘’diverso’’ e si integrano meglio perchè non hanno pregiudizi.

Vi è poi chi si pone davanti all’immigrazione in modo negativo affermando che, a causa della crisi economica che stiamo vivendo, non è bene che aumenti la popolazione, in quanto si viene ad aggiungere ulteriore disoccupazione ai già numerosi italiani senza lavoro. C’è anche da dire che solitamente i lavori svolti dagli stranieri sono quelli che gli italiani non fanno perchè non sono considerati abbastanza ‘’nobili’’.