Pinerolo Indialogo

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Dialogo tra generazioni

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 Giovani @ Scuola 

Al via le celebrazioni nelle scuole del Pinerolese

150 anni d'Italia e di scuola unita

di Nadia Fenoglio

Pinerolo Indialogo - Anno 2 - N.4 - Aprile 2011

L’Italia che ha dato avvio ai festeggiamenti della sua Unità statuale il 17 marzo ha contagiato, e chi se l’aspettava, un esercito di Italiani, uniti nel segno del tricolore. Malgrado la polemica istituzionale circa la commemorazione pubblica di tale evento, un day-off dall’attività lavorativa e scolastica ha permesso che, almeno un giorno, ci fermassimo per riconsiderare qual è la storia che ci ha fatti nazione. Il Piemonte, terra madre della narrazione risorgimentale, riserva un programma denso di celebrazioni in città e nei paesi, con un occhio di riguardo per le iniziative scolastiche che già hanno riempito l’agenda del Pinerolese nelle ultime settimane.

A tal proposito il 12 marzo scorso si è tenuta, presso l’auditorium Baralis del liceo Porporato, la conferenza "L’aurora del Risorgimento. 190 anni dei Moti del 1821, 150 dell’Unità d’Italia", a cui hanno preso parte il sindaco di Pinerolo e diverse personalità del mondo della cultura, dell’esercito, discendenti di protagonisti del Risorgimento... che hanno rievocato quei moti che hanno visto protagonisti diversi esponenti del Pinerolese.

La Storia, dunque, tiene banco e si cala in mezzo alle nuove generazioni.

In pianura si segnala l’iniziativa del comune di Cavour, il quale è stato interessato dalla proiezione del filmato "Un piccolo paese nella grande storia", realizzato dai ragazzi della scuola media in collaborazione con l’Unitre e proiettato nel salone comunale il 17 marzo. In calendario, invece, per San Secondo di Pinerolo, in data 30 maggio, un concerto serale degli allievi delle scuole elementari e medie che si terrà in piazza Europa e che reca il titolo, emblematico, "Il nostro paese e l’Italia: il nostro Paese è l’Italia!". Prevista, inoltre, la partecipazione del Quintetto degli Architorti, le cui melodie accompagneranno l’esecuzione dei ragazzi. Restando in tema di rappresentazioni artistiche, quello che gli studenti delle classi prime della scuola media di Vigone, a cui si aggiunge un gruppo di alunni di Cercenasco, hanno allestito è un vero e proprio laboratorio teatrale, in vista della messa in scena dello spettacolo "Il Risorgimento di Pulcinella", programmato per la fine di maggio presso il Teatro Selve di Vigone. Simbolo del far festa popolare, la maschera napoletana titola un testo teatrale, elaborato dal cercenaschese Giorgio Oitana, nel quale gli stessi studenti si caleranno nel ruolo di attori.

Impensato, ma forte, il senso di partecipazione che dà animo a simili iniziative e che porta in molti paesi, da Castagnole a None, un gesto simbolico: la consegna di copie della Costituzione della Repubblica ai ragazzi che, nel corso del 2011, festeggiano il diciottesimo anno di età. Celebrazione, questa, di consegna della Carta, tenutasi anche a Bibiana il 21 marzo, e che ha visto la partecipazione del presidente della provincia di Torino, Antonio Saitta. Segno che un discorso unico riassume intimamente il momento risorgimentale accanto all’esperienza della Resistenza e della rinascita postbellica. Un unico discorso di libertà e autoderminazione politica, sociale, culturale compendia un messaggio propositivo di costruzione del domani. Da testimoniare anche oggi in mezzo a chi, del domani, sarà protagonista: fatta l’Italia, bisogna fare gli Italiani. Ai tempi di d’Azeglio come ai giorni nostri, questo non può essere che compito della scuola.