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Novembre 2014


Dialogo tra generazioni
 
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 Andare al Cinema

Un milione di modi per morire nell'West

Regia: Seth McFarlane Attori principali: Seth Mcfarlane, Charlize Theron, Liam Neeson, Amanda Seyfield, Neil Patrick Harris


di Andrea Obiso

 

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.11 - Novembre 2014

  1882, Stati Uniti d’America, selvaggio West. Albert Stark (Seth McFarlane) è un giovane allevatore di pecore non in possesso delle capacità necessarie per vivere appieno il suo tempo.

Nulla di nuovo direte voi, ma non trattandosi di un romanzo esistenzialista possiamo riassumere efficacemente il concetto dicendo che il giovane Albert si fa atterrire dall’infinità di modi con cui si può, facilmente, morire nell’Ovest degli Stati Uniti.

Come conseguenza della sua pacifica e codarda indole, Albert rifiuta di prendere parte ad un regolare duello nel suo paese natìo, perdendo così in un colpo solo la dignità, un’ingente quantità di denaro e l’avvenente fidanzata (Amanda Seyfield).

Purtroppo per Albert però, ci sono ancora 999.999 modi per morire nel West…..

Classe 1973, nativo del Connecticut e creatore di una delle più grandi serie animate di cult degli anni 2000, Seth McFarlane potrebbe essere riassunto anche solo in questa breve frase, ma la sua vita professionale offre molto di più. Rimanendo in campo cinematografico ricordiamo Ted - di cui sarà a breve pronto un sequel - simpatico quanto sboccato pupazzo di peluche animato che ha letteralmente sbancato i botteghini di mezzo mondo e impressionato la critica.

Un milione di modi per morire nel West richiama il primo lavoro di McFarlane: situazioni e personaggi paradossali, un’accentuata propensione alla volgarità e una sincera devozione alla demenzialità, utilizzata come espediente per criticare in modo raffinato il mondo intero (pare che gli unici a non essere stati presi di mira siano i messicani).

Questo film deve molto a Ted come lo stesso pupazzo doveva molto ai Griffin, McFarlane non cambia registro rispetto al lavoro passato, ma gli va dato il gran merito di sapersi sempre migliorare ed innovare, cambiando mezzi di comunicazione, budget, collaboratori, periodi storici e cast.

Un milione di modi per morire nel west è un film ben girato, ben scritto e ben recitato, superiore alla media delle commedie americane, senza la pretesa di esserlo.

Certo, se amate il "politically correct", avete sbagliato sala….