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Pinerolo Indialogo

Novembre 2014


Dialogo tra generazioni

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Arte, Mostre, Musei 


Intervista

Mirko Carena e la sua arte

di Chiara Gallo 

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.11 - Novembre 2014

 

   Mirko Carena ha 22 anni, studia all’Università di Torino, ma nasconde una grande passione per l’arte. Lo scorso settembre la sua prima personale presso l’Associazione 3A di Pinerolo, un piccolo successo più che meritato. Abbiamo quindi cercato di sapere qualcosa in più riguardo a questo giovane artista che sta ora sviluppando il proprio stile.

Parlaci un po’ di te. Come hai cominciato il tuo percorso artistico?
Ho iniziato nel 2011 dipingendo delle lamine di metallo, il mio primo lavoro è stata la figura di un signore con cappello. Ho aspettato il 2013 per realizzare la mia prima tela, si tratta del piccolo dipinto "Genesi (1-4)"

In che modo la tua arte ti rappresenta?
La mia arte rappresenta il mio modo di agire, molto impulsivo, vivo, gettando fuori da me sentimenti, parole e pensieri. I colori sono "lanciati" sulla tela: talvolta per creare una tela impiego pochissimo tempo. Sono una persona vivace, amo i colori, talvolta i forti contrasti di colore che si vengono a creare in natura cerco di riportarli sui dipinti. Penso che la mia arte rappresenti appieno il mio modo di vivere la vita e di pensare.

Descrivi con tre aggettivi una tua opera
Potrei utilizzare come esempio la tela "Notte d’Estate". Vivace perché il dipinto è ricco di colori, è vivo e sembra che le macchie siano in continuo movimento con piccoli schizzi che diventano via via più visibili avvicinandosi alla tela; armoniosa, in quanto sembra che, nonostante la caoticità del tratto, non vi sia alcuna macchia "fuori posto"; infine densa, non tanto per la pastosità dei colori in sé ma per il significato intrinseco che posso dare allo stesso

Ci sono artisti del passato o del presente che ammiri in modo particolare e a cui ispiri la tua arte?
Artisti del passato che ammiro sono senz’altro Gustav Klimt e Jackson Pollock. Direi che in un certo senso la mia arte si ispiri a quest’ultimo per l’utilizzo dell’azione di action painting.

Pochi conoscono Louise Dear, pittrice londinese che ammiro molto e che ho scoperto casualmente sul web. Inoltre sono a stretto contatto con un’artista araba, Sara "Safsho", che realizza lavori simili ai miei, con la quale è nata una forte amicizia.

La tua prima esposizione è stata presentata alla fiera dell’artigianato presso l’associazione 3A. Di che cosa si tratta? Com’è andata?
La mostra trattava la nascita e il proseguimento fino ad oggi di tutta la mia arte. Erano presenti sia i miei primi lavori su lamine di metallo, sia gli ultimi dipinti realizzati pochi giorni prima della mostra. Direi che è andata molto bene, ho avuto una discreta affluenza, merito sicuramente della fiera dell’artigianato e della visibilità che gode lo studio d’architettura Associazione 3A che ovviamente ringrazio per l’opportunità data.

Progetti artistici per l’imminente futuro?
Attualmente sono in un periodo di pausa, devo cercare di conciliare gli studi universitari con la mia passione artistica. Attualmente diciamo che sono alla ricerca di nuove ispirazioni per l’anno che verrà.