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Pinerolo Indialogo

Aprile 2014

Dialogo tra generazioni

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 Appunti di Viaggio


Pietre e sabbia: un trek nella Valle del Draa

Ai margini del deserto del Sahara

di Mauro Beccaria

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.4 - Aprile 2014

   

Il mese scorso ho intrapreso un cammino alla ricerca di oasi, dune, laghi, al di là dei monti dell’Atlante.
Quando si fa un trek, la prospettiva della giornata è molto diversa da quella cui si è abituati, nella nostra vita da occidentali civilizzati. Niente orologio, né tv; niente onde radio, niente web.
Sveglia alle prime luci del sole, colazione sostanziosa e cammino su sentieri, sassi, sabbia, rocce... Il deserto non è solo dune, ma varia in relazione alla latitudine e alle condizioni atmosferiche.
Pausa alla ricerca di un po’ d’ombra e di siesta, sotto quell’unico albero che la guida sa ritrovare lungo le peregrinazioni che ben conosce.
Si riprende il cammino fino al tardo pomeriggio, si monta la tenda e ci si trova insieme agli amici, intorno ad un fuoco. Il tramonto lo si ammira in silenzio, ognuno sulla "sua" duna, immerso nei pensieri e nei ricordi di casa, metabolizzando le immagini del giorno appena trascorso. Lunghe chiacchierate e fragorose risate accompagnano la cena. Il pane viene cotto nella cenere, sotto le braci: si scrolla un poco e si spezza: non ne avanza nemmeno una briciola.
Perché ci si mette in cammino? Anche per questo, per costruire rapporti veri.
Proverbiale la risposta della nostra guida Mohamed a Maria: Quanto ci vuole per arrivare? - 20 minuti. Sempre così. Ma quanto durano questi 20 minuti?
Meraviglioso camminare sulla sabbia a piedi scalzi, godendo passo dopo passo, salendo e ridiscendendo dai crinali, con uno spettacolo dinnanzi di enormi onde di sabbia, un piede sul lato in ombra, fresco, un piede sul lato illuminato e tiepido, finché la temperatura lo consente e non ti frigge. Il caldo secco dalla mezza mattinata, fino al primo pomeriggio, ti prosciuga. Il vento, comparso improvviso da mille direzioni, ti acceca. Nonostante i turbanti, gli occhiali, le sciarpe... gli occhi bruciano! La sabbia sottile si infila ovunque, si sente stridere sotto i denti e pizzicare nel naso. Alla sera ci si pulisce il viso a malapena con le salviettine umidificate: niente doccia! Fino all’oasi dove c’è un pozzo cui attingere con un secchio, a turno: prima le donne e poi gli uomini.
Un intenso té marocchino ed il sapore dell’amicizia sono il ricordo vivissimo di una lunga camminata. 

Martedì 8/4, h 17,30, alla Mondadori in piazza Barbieri a Pinerolo, proiezione del Camino de Santiago a cura di Mauro Beccaria e Franco Vecco. Prossimamente presso la stessa sede una proiezione del trek in Marocco di cui sopra.