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Luglio2014


Dialogo tra generazioni


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Con Rino Sannino e Fabrizio Ameduri

E-tick per segnalare le disfunzioni del territorio

 

 

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.7-8 -Luglio 2014

L’intervista sulla smart city del numero scorso oltre all’interesse suscitato ci ha fatto entrare in contatto con un paio di persone che la filosofia della smart city hanno cercato di realizzarla con una applicazione intelligente a servizio della comunità, che ha già trovato utilizzo presso il comune di Chieri. Ne parliamo con Rino Sannino e Fabrizio Ameduri, gli ideatori (www.akkattp.com).

Ci descrivete questa vostra applicazione?
e-tick è un’applicazione web per la gestione delle segnalazioni provenienti dal territorio. Il cittadino che desidera segnalare una disfunzione o un disservizio deve compilare un semplice modulo su una pagina web, indicare su una mappa il luogo esatto del problema riscontrato e procedere con l’invio. Riceverà un’email con il riepilogo dei dati inseriti e, in seguito, verrà aggiornato sullo stato della segnalazione da lui aperta.
Il Comune ha invece a disposizione una piattaforma più complessa per gestire tutte le segnalazioni ricevute dai cittadini, tenerne traccia, elaborarle e creare report e statistiche, con indubbi benefici in termini di efficienza e ritorno di immagine.

Come è nata in voi questa idea?
L’idea è nata parecchi anni fa, dalla constatazione che in molti enti pubblici la gestione e la circolazione delle informazioni era, spesso, ancora effettuata con montagne di appunti su carta che nella maggior parte dei casi giravano da un ufficio all’altro prima di trovare ascolto. In altri casi l’iniziativa di qualche singolo aveva delegato al classico foglio Excel la catalogazione delle segnalazioni, lasciando irrisolto il nodo della comunicazione con i cittadini.

È già stata applicata da qualche parte?
Sì, nel corso del 2008 abbiamo realizzato una prima versione dell’applicazione (nata con il nome di Geotick) per il Comune di Chieri, entrata in produzione nel 2009 e tuttora in uso. Il bilancio ci sembra molto positivo: le segnalazioni giunte al Comune sono state più di diecimila, la maggior parte delle quali prese in carico e condotte a rapida soluzione dai tecnici comunali. Inizialmente l’interfaccia per il cittadino era stata pensata per la fruizione da pc; in seguito abbiamo introdotto anche la versione ottimizzata per l’utilizzo da smartphone e apparecchi di nuova generazione.

Avete incontrato ostacoli quando avete provato a presentarla altrove?
Purtroppo sì. Il primo e maggiore ostacolo è la diffidenza. Poi, la scarsa propensione all’uso delle nuove tecnologie da parte di molti addetti ai lavori ed il timore di vedere sconvolti automatismi di lavoro consolidati nel tempo. Molti dei nostri interlocutori all’interno dei Comuni non hanno percepito appieno i benefici legati all’introduzione di un simile metodo di interazione tra cittadino ed ente. Sovente il cittadino che desidera partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica viene percepito come un rivale, e non come un fedele alleato in vista di un obiettivo comune.
Disporre di un sistema di gestione delle segnalazioni razionale aiuta le amministrazioni comunali a prendere decisioni puntuali con il vantaggio di diminuire gli sprechi e gli interventi inutili. Il monitoraggio del territorio da parte dei cittadini può essere d’aiuto nello stilare l’elenco delle priorità di intervento, a tutto vantaggio dell’efficienza e del risparmio. Mettere a disposizione uno strumento che permette al cittadino di interagire con le istituzioni non può che portare benefici in termini di popolarità e concorrere a rovesciare quel luogo comune che vede cittadino e istituzioni su due lati opposti della barricata.

È vero che nel comune di Pinerolo ve l’hanno rifiutata?
Nel corso degli anni abbiamo provato più volte a sondare la disponibilità del comune di Pinerolo ad adottare e-tick, ma dopo un avvio promettente, culminato con la predisposizione di una versione demo di prova, non si è riusciti a concretizzare.     
Per informazioni info@akkattp.com