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Pinerolo Indialogo

Luglio 2014


Dialogo tra generazioni

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 Vita internazionale 


Intervista ad Elena Orlandin
Midwife in England
«Dopo l'arrivo a Londra ho iniziato a lavorare facendo il caffè in un museo»

di Alessia Moroni 

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.7-8 - Luglio 2014

   Elena Orlandin si è da poco laureata in Ostetricia e dopo questo importante traguardo ha comprato un biglietto di sola andata per l’Inghilterra, decisa a cercare lavoro all’estero. Da sei mesi a questa parte vive infatti a Londra ed è tornata a casa da pochi giorni, per un periodo di vacanza. «Ho deciso di
 partire perché qui c’erano poche possibilità di iniziare a lavorare come ostetrica. Già l’università ci aveva incoraggiate, attraverso incontri con altre colleghe che lavorano all’estero. Volevo fare pratica e così, con altre due compagne di corso, sono andata a Londra».
Prima di cercare lavoro come ostetrica, Elena ha dovuto sbrigare pratiche burocratiche e soprattutto iscriversi al Collegio delle ostetriche inglesi. Questa parte organizzativa richiedeva alcuni mesi, ma nell’attesa si è trasferita a Londra per perfezionare l’inglese. «All’inizio ho cercato lavoro come cameriera ed è stato un po’ traumatico, dato che non avevo mai lavorato prima. Dopo aver risposto ad annunci su internet, sono stata contattata da una catena che si occupa della ristorazione nei principali musei di Londra: ho iniziato quindi a fare il caffè in un museo». Una bella soddisfazione dunque, potersi mantenere da sola.Tramite il suo coinquilino, ha addirittura trovato un’occasione migliore, in un ambiente stimolante e, come lo definisce Elena, "super internazionale": fino ad ora ha infatti lavorato in un "cafè" in pieno centro. «Mi sono trovata benissimo, ho avuto la possibilità di fare cose nuove tutti i giorni e avevo a che fare con clientela abituale, diversa da quella di un museo in cui non si vedono mai le stesse persone». Londra è sicuramente un ambiente pieno di vitalità e di persone provenienti da tutto il mondo, perciò imparare bene l’inglese non è stato difficile «Il mio livello linguistico era scolastico ed ero terrorizzata, ma lì sono abituati e non è stato un problema. Mi sono subito iscritta alla biblioteca e ho fatto anche un corso di lingua per stranieri, che è stato molto utile». Ma Elena è andata in Inghilterra per mettere finalmente in pratica ciò per cui ha tanto studiato: sembra infatti che le cose stiano andando proprio per il verso giusto. «Dopo due mesi e mezzo ho ricevuto la registrazione al Collegio delle ostetriche inglesi, che è diciamo "il lasciapassare" per cercare lavoro. Ho potuto quindi iniziare a rispondere agli annunci. Dopo un paio di settimane sono stata contattata da un ospedale a nord di Londra e ho sostenuto il colloquio. L’esito è stato positivo, ma per motivi burocratici non ho ancora iniziato». Nel frattempo si è concessa qualche giorno di vacanza in Italia, da passare insieme alla sua famiglia e ai suoi affetti.Elena si aspetta il meglio da questa nuova opportunità, ma si augura di tornare presto in Italia e portare qui le competenze che acquisirà all’estero. «Mi aspetto di diventare una brava "midwife" (ostetrica in Inglese)e per il prossimo anno vorrei stare lì, nella speranza che ci sia la possibilità di tornare a casa. Mi piacerebbe infatti fare la specialistica qui in Italia, non escludo però di farla in Inghilterra».