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Pinerolo Indialogo

Settembre 2014


Dialogo tra generazioni

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 Giovani e territorio



Michael Norcia e Alessandro Camardo

Taurinense Design & Comunicazione 

di Chiara Gallo  

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.9 Settembre 2014

 

 Michael Norcia e Alessandro Camardo sono i giovani soci e fondatori della Taurinense Design e Comunicazione. Quella che nasce circa 5 anni fa come una passione ed un attività extra si rivela essere una start up vincente. Molti i clienti che si rivolgono a loro, del territorio pinerolese, ma non solo. In un periodo come quello attuale, influenzato se non determinato dai social media e dalla rete più in generale, è facile sbagliare e rendere quello che dovrebbe essere un servizio aggiuntivo all’azienda un fattore negativo. 

L’attività della Taurinense mira ad aiutare le realtà produttive a diffondere al meglio il proprio prodotto?
Il nostro lavoro consiste nello sviluppare il brand dell’azienda a 360 gradi. Ne curiamo l’immagine sia sotto l’aspetto grafico, sia sotto quello della comunicazione online e dei social network come facebook, twitter o instagram. Cerchiamo di ottenere la fiducia del cliente in modo da riuscire a soddisfare le sue richieste applicando efficacemente uno studio accurato e personalizzato.

Come siete arrivati all’ideazione del vostro marchio?
Entrambi abbiamo frequentato l’Istituo I.E.D, con corsi di laurea differenti ma altamente compatibili e soprattutto complementari, ossia grafica e comunicazione. Dopo un periodo di tirocinio formativo presso importanti studi di Torino, abbiamo deciso di metterci in proprio, mantenendo come clienti i nostri vecchi contatti. Così facendo ci siamo trasferiti ed inseriti nella realtà pinerolese.

In quanti siete all’interno della Taurinense?
In tutto siamo in quattro. Poi ovviamente abbiamo alcuni collaboratori, soprattutto fotografi di Torino, a cui ci affidiamo per determinati lavori. I nostri ruoli partono divisi, ma in realtà spesso si intrecciano o si invertono, in questo senso siamo un’ ottima squadra, equilibrata e dinamica.

Quali sono ad oggi i vostri clienti?
Attualmente curiamo la grafica di Sara ford, Oberto, la catena alberghiera Allegro Italia, la comunicazione e l’immagine di discoteche come Le Vele o il Tabata; ultimamente abbiamo seguito anche la campagna pubblicitaria di alcuni politici.

Quali sono state le difficoltà maggiori?
All’inizio forse la scarsa esperienza sul campo pratico con clienti appena conosciuti. Tuttavia tutto ci ha aiutato a maturare e crescere sia sul piano professionale che personale.

Ufficialmente la vostra è un’impresa che nasce a gennaio del 2014. Come state vivendo questo periodo di crisi?
Al momento stiamo lavorando bene e non possiamo lamentarci. La nostra è stata una sfida che ci ha messo davvero alla prova. Siamo nati lentamente per poter offrire un servizio il più possibile completo. Abbiamo voluto aspettare per essere pronti e preparati sia tecnicamente che a livello creativo.

Progetti per il futuro?
Presto dovremmo trasferirci in un nuovo studio, più grande, che permetta di implementare altri campi del design e della grafica. Siamo partiti in piccolo e adesso ci stiamo espandendo.

Un consiglio in base alla vostra esperienza?
La formazione sicuramente è alla base di tutto, dal punto di vista scolastico e soprattutto professionale. Una volta sviluppate le capacità lavorative sotto la guida di un esperto del settore, si è pronti a dare forma alle proprie idee. Dopodiché provare per credere. Specialmente se si è giovani occorre avere il coraggio di buttarsi.