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Pinerolo Indialogo

Settembre 2014


Dialogo tra generazioni

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Arte, Mostre, Musei 



Summerfest
San Pietro Val Lemina

Due chiacchiere con Oscar Cauda, vincitore del 1° premio di Street Art


di Chiara Gallo 

Pinerolo Indialogo - Anno 5 - N.9 - Settembre 2014

 

   Uno studio da Liceo Classico alle spalle e una carriera universitaria seguita da una professione di grafico. Questo e molto altro è Oscar Cauda, vincitore del contest di Street Arte che si è svolto ai primi di luglio 2014 in località San Pietro Val Lemina in occasione della manifestazione culturale Summerfest. Conosciamo quindi meglio l’artista.

E’ stato difficile trovare un soggetto ed una tematica coerente da adattare al contest?
In primis volevo realizzare un disegno che fosse sullo stesso stile di quelli che realizzo su carta e tela ma adatto ad essere trasferito sulla parete. Ho dovuto quindi visualizzare il muro e capire come adattare il tutto a quella dimensione. I soggetti che ho scelto rappresentano due scoiattoli immaginari, per un motivo abbastanza curioso: cercavo qualche animale di montagna che potesse prestarsi per un formato stretto e lungo. Non l’avevo ancora trovato, finché tornando a casa uno scoiattolo mi ha attraversato la strada, ho realizzato subito che sarebbe stato perfetto per il muro del contest.

Pensi che la Street art in quanto tale possa avere un seguito sul territorio?
Secondo me dovrebbe assolutamente avere un seguito nel territorio. Anche grazie al contest, siamo riusciti a dare nuovo carattere ed energia all’area dove abbiamo realizzato i nostri lavori. Non sarebbe male, vista l’enorme disponibilità di muri scrostati o rovinati presenti sul territorio, realizzare più spesso interventi di street art, magari con un po’ di assistenza tecnica da parte di comuni e associazioni.

Parlaci un po’ di te. Quale è stato il tuo percorso artistico e come lo hai adattato al tuo lavoro attuale?
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico a Pinerolo mi sono laureato al Politecnico di Torino in Progetto Grafico, e tutt’ora lavoro come tale. Inoltre proseguo varie attività illustrative parallele come quelle presenti sul mio sito. Per quanto riguarda il contest, il mio percorso mi è servito per elaborare il murales attraverso diversi livelli, come si ragionerebbe in una composizione grafica. Sono partito dallo sfondo fino al primo piano utilizzando differenti tecniche e materiale: inizialmente con uno smalto bianco, passando per una texture creata con spray e stencil fino alla parte frontale rifinita con pennelli e pennarelli.

Pensi che il periodo che stiamo vivendo sia un momento totalmente negativo per l’arte o credi che vi siano anche dei lati positivi?
Penso che non sia così negativo. Poco alla volta si stanno facendo conoscere sempre più artisti, illustratori, e creativi italiani famosi anche a livello mondiale. Forse il fatto che sia vissuto come periodo negativo, sprona di più le menti e l’ingegno a creare cose nuove in grado di far sopportare meglio la realtà quotidiana.

Progetti nel prossimo futuro?
Tantissimi. Mi piacerebbe migliorare e crescere in diversi ambiti creativi, e portar avanti i miei progetti di illustrazioni e grafiche in un mercato più ampio. Potrei così dedicarmi solo ad una mia attività diffondendo un marchio che mi rispecchi.
www.heygraphic.it